🕒 Tempo di lettura stimato: 6 minuti
Rendimenti in crescita, patrimonio oltre i 3 miliardi di euro e oltre 8.000 nuove adesioni nei primi cinque mesi dell’anno. Alla vigilia dell’adesione automatica, Solidarietà Veneto richiama il valore di una scelta previdenziale informata e costruita sul lungo periodo.

Dopo un mese di aprile particolarmente positivo, anche maggio si chiude con risultati di grande rilievo per i comparti di Solidarietà Veneto. Merito soprattutto dei mercati azionari, in pieno recupero dopo le tensioni primaverili, con gli investitori che sembrano aver colto in anticipo i segnali del possibile allentamento della crisi tra Stati Uniti e Iran, poi concretizzatosi nel mese di giugno.
Non spetta certo a noi valutare gli equilibri geopolitici raggiunti; per quel che ci riguarda resta un dato: i rendimenti netti registrati a fine maggio sono di assoluto rilievo. Se l’andamento della seconda parte dell’anno dovesse confermarsi su livelli analoghi, il 2026 potrebbe trasformarsi in uno degli esercizi migliori nella storia del Fondo.
Ma maggio consegna anche un altro risultato destinato a rimanere negli annali: Solidarietà Veneto ha superato i 3 miliardi di euro di patrimonio. È un traguardo che racconta meglio di qualsiasi statistica la traiettoria di crescita del Fondo. Per raggiungere il primo miliardo ci sono voluti ventisei anni; il secondo è arrivato sette anni dopo; il terzo è stato conquistato in appena tre anni.
Una progressione che riflette certamente il buon andamento dei mercati finanziari, ma soprattutto la crescita costante delle adesioni e delle contribuzioni. Anche il 2026 conferma questa tendenza. Nei primi cinque mesi dell’anno sono state raccolte circa 8.000 nuove adesioni, un numero che solo pochi anni fa rappresentava il risultato di un’intera annualità. È il segnale di una crescente attenzione verso la previdenza complementare, favorita anche dal dibattito che si è sviluppato da inizio anno dopo l’approvazione della legge di bilancio.

Proprio in questi giorni prende il via il nuovo sistema di adesione automatica introdotto dalla normativa per le persone assunte dal 1° luglio. Nei giorni scorsi il Fondo ha trasmesso alle aziende una specifica circolare operativa. I nuovi assunti avranno sessanta giorni di tempo per decidere la destinazione del proprio TFR. In assenza di una scelta espressa, la posizione sarà automaticamente aperta presso il fondo pensione contrattuale prevalente in azienda, salvo diversi accordi.
Solidarietà Veneto guarda con favore a ogni iniziativa che contribuisca a diffondere la previdenza complementare, ma continua a ritenere che la scelta migliore sia sempre quella consapevole. L’adesione automatica rappresenta un’importante opportunità per avvicinare molte persone al secondo pilastro previdenziale. Il vero valore aggiunto resta l’informazione, insieme alla possibilità di confrontarsi e ricevere supporto attraverso la presenza capillare sul territorio, il personale del Fondo e quello delle Parti Istitutive.
A questo proposito, c’è un aspetto che merita attenzione. Assistiamo a un crescente interesse rivolta quasi esclusivamente alle “classifiche di performance”. La previdenza complementare, però, è un investimento di lungo termine, nato per integrare la futura pensione pubblica.
Per questo è centrale ricercare il corretto equilibrio tra rischio e rendimento, tenendo conto dell’età, dell’orizzonte temporale e degli obiettivi previdenziali.
È un messaggio particolarmente importante in una fase come quella attuale. I mercati azionari continuano infatti a registrare risultati molto positivi, ma la crescita rimane fortemente concentrata su un numero limitato di società, in particolare su grandi aziende tecnologiche statunitensi. Un elemento che invita alla prudenza e conferma il valore di portafogli adeguatamente diversificati.
Proprio per questo, nelle prossime settimane Solidarietà Veneto invierà agli aderenti la consueta comunicazione dedicata alla verifica del proprio posizionamento previdenziale. Sarà un’occasione per valutare se il comparto d’investimento scelto è ancora coerente con il proprio orizzonte temporale e, se necessario, confrontarsi con il personale del Fondo per eventuali aggiornamenti.
Assume quindi un ruolo centrale il Percorso Previdenziale Ideale, l’originale modello Life-cycle introdotto da Solidarietà Veneto già nel 2020 e oggi utilizzato da oltre 20.000 persone. Si tratta di uno strumento che accompagna automaticamente l’aderente durante tutta la fase di accumulo, riducendo progressivamente il livello di rischio con l’avvicinarsi della pensione e trasferendo con gradualità le risorse dai comparti più esposti al rischio azionario a quelli nei quali prevalgono le obbligazioni.
La questione assume particolare rilevanza proprio dall’inizio di luglio: la norma prevede infatti che le adesioni automatiche possano essere recepite solo dai fondi che hanno attivato questo tipo di dispositivi. Solidarietà Veneto affronta quindi questa importante novità con un sistema largamente rodato. Per altri fondi la Commissione di Vigilanza ha previsto specifiche deroghe che consentono comunque l’avvio del nuovo meccanismo.
Il Fondo territoriale si presenta quindi preparato ad affrontare questa fase. E lo fa con una novità: dal 1° luglio entra in funzione START! PREVIDENZA, il nuovo servizio informativo in videochiamata dedicato alle persone neoassunte. L’obiettivo è semplice: accompagnare ogni persona nella scelta, ricordando che la miglior adesione non è quella automatica, ma quella informata, consapevole e costruita su una prospettiva di lungo periodo.
Rendimenti netti maggio 2026


(* ) i rendimenti sono riportati a valori «di mercato». Garantito è un comparto dotato di garanzia assicurativa di restituzione del capitale.
DINAMICO
Forte avanzamento anche a maggio (+2,84%) per il comparto Dinamico, che porta il rendimento da inizio anno al +6,00%, superando il benchmark di riferimento (+5,62%).
Il risultato è stato sostenuto dall’ampia componente azionaria globale che contraddistingue il comparto, favorita dalla crescita economica e dai buoni risultati delle imprese, soprattutto tecnologiche.
In evidenza i Paesi Emergenti, trainati da Corea del Sud e Taiwan. Gli Stati Uniti hanno beneficiato del buon andamento dei titoli growth, mentre meno brillante è stato l’andamento delle borse europee. Tecnologia e intelligenza artificiale hanno guidato i mercati, mentre i settori difensivi e quelli legati alle materie prime sono rimasti più indietro. Più contenuto, ma positivo, anche il contributo del portafoglio obbligazionario, sostenuto dal calo delle pressioni inflazionistiche e dal buon andamento delle obbligazioni societarie investment grade.
Il contesto geopolitico è rimasto condizionato dalle tensioni in Medio Oriente, ma i progressi nei negoziati e le prospettive di una de-escalation hanno contribuito a migliorare l’aspettativa degli investitori e a ridurre i timori sui mercati energetici.
Il risultato dei primi cinque mesi dell’anno spinge in alto il rendimento di medio periodo. Nell’ultimo decennio il comparto matura, infatti, una performance annua che sfiora il 6%. Un risultato di tutto riguardo, da evidenziare alle persone giovani che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro e alle quali la Nota informativa del Fondo propone proprio questo comparto per l’avvio del loro percorso di investimento previdenziale.
REDDITO
Molto positivo il risultato del comparto nel mese di maggio (+1,84%), che porta il rendimento da inizio anno al +4,27%, superiore al benchmark (+3,76%).
La performance è stata sostenuta principalmente dai mercati azionari, affiancati dal contributo favorevole della componente obbligazionaria. La crescita economica, ancora solida, e una buona stagione degli utili hanno continuato a sostenere i listini globali, con un apporto significativo dei Paesi emergenti, in particolare asiatici. Bene anche gli Stati Uniti, trainati dai titoli growth, e l’Europa. Tra i comparti più brillanti si confermano quello tecnologico e, in particolare, le società legate all’intelligenza artificiale.
Anche il portafoglio obbligazionario ha registrato un andamento favorevole grazie al calo dei prezzi dell’energia, che ha contribuito ad attenuare le pressioni inflazionistiche. Rimangono tuttavia elementi di incertezza legati all’evoluzione dei tassi d’interesse e alle future decisioni delle banche centrali, soprattutto per i titoli di Stato. Più favorevole il quadro per le obbligazioni societarie investment grade, sostenute dalla qualità del credito e dalla solidità dei bilanci aziendali.
Nel complesso, i mercati hanno beneficiato dei segnali di de-escalation in Medio Oriente, pur in un contesto che continua a richiedere prudenza.
PRUDENTE
Maggio positivo anche per il comparto Prudente (+1,27%), con un rendimento da inizio anno che sale al +2,40%, superiore al benchmark di riferimento (+2,07%).
La componente obbligazionaria, prevalente nel comparto, ha registrato rendimenti moderatamente positivi grazie all’attenuazione delle pressioni inflazionistiche favorita dal calo dei prezzi dell’energia. Restano tuttavia elementi di incertezza legati all’evoluzione dei tassi di interesse e alle future decisioni delle banche centrali, che continuano a incidere soprattutto sui titoli di Stato. Più favorevole l’andamento delle obbligazioni societarie investment grade, sostenute dalla qualità del credito e dalla solidità dei bilanci aziendali.
Anche la componente azionaria ha contribuito positivamente alla performance, trainata dai mercati emergenti e dagli Stati Uniti, grazie ai buoni risultati societari, in particolare nel settore tecnologico.
GARANTITO
Il comparto Garantito prosegue il proprio percorso con un rendimento dello 0,35% nel mese. Da inizio anno il risultato sale allo 0,97%, superiore al benchmark (+0,79%), in coerenza con l’obiettivo di privilegiare la stabilità rispetto alla ricerca di rendimenti elevati.
Il risultato conferma l’efficacia della strategia adottata, basata prevalentemente su titoli di Stato europei a breve termine, con l’obiettivo di contenere la volatilità e offrire un’elevata stabilità del valore della posizione.
Una caratteristica che, unita alla garanzia assicurativa prevista dal comparto, lo rende particolarmente indicato per le persone aderenti che si avvicinano al pensionamento o alla richiesta della prestazione.