Attenzione! Su Facebook qualcuno sta cercando di spacciarsi per Solidarietà Veneto. Non ci cascare. Noi non ti chiediamo il collegamento, non ti mandiamo messaggi privati per chiederti dati personali o proporti "strani" affari. Se ricevi una richiesta di collegamento segnala il profilo a Facebook e bloccalo.

Avviso. Stiamo riscontrando problemi tecnici sulle nostre linee telefoniche. Ci scusiamo per il disagio e stiamo lavorando per ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile.

Per tutti i dettagli

Avviso! Oggi, 11 MAGGIO 2023, l’AREA ISCRITTI e l’AREA AZIENDE potrebbero registrare dei rallentamenti per interventi di manutenzione straordinaria. Dalle ore 15.00 il servizio riprenderà il corretto funzionamento..

Per tutti i dettagli
Approfondimenti

È possibile cambiare fondo pensione?

Facebook
Twitter
LinkedIn


Sì, esiste la possibilità per gli aderenti di trasferire la posizione individuale maturata da un fondo pensione ad un altro.

Possiamo distinguere due tipi di trasferimento:

  1. volontario;
  2. per perdita dei requisiti di partecipazione

 

Trasferimento volontario



Dal 1° gennaio del 2007, con l’entrata in vigore delle disposizioni del D.Lgs. 252/2005, è consentito il trasferimento volontario del montante accumulato ad un’altra forma pensionistica complementare, sia collettiva che individuale, a condizione che siano trascorsi almeno due anni dalla data di adesione.



Trasferimento per perdita dei requisiti



Il trasferimento può essere richiesto anche in caso di perdita dei requisiti di partecipazione, a seguito del cambiamento dell’attività lavorativa. In questo caso, non è necessario siano trascorsi almeno 2 anni di iscrizione.

Nel caso di fondi pensione multicategoriali (che si rivolgono a più categorie di lavoratori), come Solidarietà Veneto, il cambio di attività lavorativa non obbliga al trasferimento della posizione presso un altro fondo pensione.

Al momento dell’eventuale cambio di lavoro, quindi, sarà sufficiente comunicare agli Uffici di Solidarietà Veneto i dati della nuova azienda.



Quando si parla di “trasferimento”, è opportuno approfondire ulteriori tre aspetti:

  • l’anzianità di iscrizione;
  • la tassazione;
  • le tempistiche di legge.



L’anzianità di iscrizione



Il lavoratore “porta con sé” gli anni di iscrizione maturati. Con il trasferimento della posizione, infatti, l’iscritto mantiene l’anzianità di iscrizione maturata anche presso il nuovo fondo pensione.


La tassazione



Il trasferimento non è sottoposto a tassazione. Il capitale maturato viene trasferito al nuovo fondo, al netto di eventuali costi di gestione della pratica, “così com’e”, senza trattenute fiscali.


Le tempistiche



La legge stabilisce il termine di 6 mesi (dal momento dell’autorizzazione del nuovo fondo pensione) per trasferire le somme.

Al fine di rendere più trasparente la gestione delle pratiche e l’ottimizzazione dei tempi di evasione delle richieste di trasferimento, Solidarietà Veneto ha aderito alla best practice della gestione dei trasferimenti sottoscritta da Assofondipensione, Assogestioni, Assoprevidenza, Ania e Abi.

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

Nuovo modulo TFR3: cosa cambia per lavoratori e aziende

🕒 Tempo di lettura stimato: 4 minuti Dal 2026 è entrato in vigore il nuovo modulo TFR3, lo strumento che le aziende devono consegnare alle persone di nuova assunzione per raccogliere la scelta sulla destinazione del Trattamento di Fine Rapporto (TFR). Il modello ingloba le novità introdotte dalla normativa sulla previdenza complementare e definisce le

Pausa di riflessione… di mezza estate

🕒 Tempo di lettura stimato: 7 minuti Dopo una lunga fase favorevole, i mercati a luglio rallentano, destando chi si era ormai assuefatto a mesi di segni “+”. Un richiamo al rapporto tra rendimento, rischio e obiettivi previdenziali. Soprattutto per le persone giovani, proprio nel mese di avvio dell’adesione automatica. Sorpresa! I mercati non vanno

Torna in alto