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AL VIA LA CAMPAGNA FISCALE: COME DICHIARARE I VERSAMENTI AL FONDO PENSIONE?

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Tempo di modello 730: da poche settimane, la campagna fiscale 2022 è ufficialmente iniziata e dal 23 maggio sarà disponibile la dichiarazione precompilata online. Tutte le info utili sui contributi versati al fondo pensione.

Deducibilità, fiscalità del welfare aziendale e dei premi di risultato: temi che, in fase di presentazione della dichiarazione dei redditi, raccolgono l’interesse di molti. Come sono gestiti fiscalmente? L’iscritto deve dichiarare qualcosa di specifico? Analizziamo i diversi casi insieme.

VERSAMENTI VOLONTARI

I contributi volontari versati al fondo pensione sono deducibili fiscalmente fino ad un massimo di 5.164 euro all’anno. In altre parole, le contribuzioni al fondo, essendo deducibili, abbattono il reddito imponibile, e permettono al lavoratore iscritto di beneficiare di uno “sconto fiscale” pari all’aliquota Irpef più alta applicata (dal 23% fino ad un massimo del 43%).

Il vantaggio fiscale sui versamenti al fondo pensione EFFETTUATI DA BUSTA PAGA viene riconosciuto mensilmente nella busta paga. Il reddito indicato nella Certificazione Unica, quindi, è già ridotto dei versamenti alla previdenza complementare: sono indicati al punto 412 della Certificazione Unica stessa. All’atto della Dichiarazione dei Redditi, per i lavoratori dipendenti che versano al fondo pensione esclusivamente da busta paga, non si rende necessaria nessuna operazione aggiuntiva.

Né il Fondo, né l’aderente, quindi, dovranno produrre ulteriore documentazione, rispetto alla Certificazione Unica rilasciata dal datore di lavoro.

Diversa è, invece, la gestione dei versamenti effettuati con BONIFICO BANCARIO, senza passare dalla busta paga. Non essendo indicati nella Certificazione Unica, gli importi versati in via diretta dovranno essere evidenziati al momento della compilazione del Modello 730/2021. 

Entrando nel concreto, sarà sufficiente aggiornare il valore al Rigo E27 (colonna 2) della dichiarazione precompilata oppure presentando al Caf o al consulente di fiducia copia del bonifico bancario effettuato al Fondo accompagnata dalla comunicazione attestante l’effettivo versamento, che i nostri uffici hanno già provveduto ad inviare agli interessati. Qualora la comunicazione non fosse pervenuta, consigliamo di scrivere una mail a info@solidarietaveneto.it o telefonare alla sede centrale 041.94.05.61.

HAI INIZIATO A LAVORARE DOPO IL 1° GENNAIO 2007 E SEI ISCRITTO DA PIÙ DI 5 ANNI AL FONDO PENSIONE? Potrebbero esserci altre buone notizie per te: leggi il nostro approfondimento “SUPER BONUS” PER GLI UNDER 40 (MA NON SOLO), POCO CONOSCIUTO E POCO USATO.

VERSAMENTI A FAVORE DEI SOGGETTI FISCALMENTE A CARICO

Nel caso di versamento a favore di un soggetto fiscalmente a carico, le modalità per beneficiare dello sconto fiscale derivante dalla deducibilità fiscale degli importi sono le stesse dei versamenti volontari effettuati con bonifico con l’unica eccezione, qualora si compilasse la dichiarazione precompilata, di indicare il valore al punto Rigo E30 (colonna 2).

WELFARE AZIENDALE e PREMI DI RISULTATO

I contributi welfare e, ancor di più, i premi di risultato, negoziati attraverso la contrattazione di secondo livello (aziendale o territoriale) che rispettino determinati requisiti, godono di una tassazione particolarmente agevolata (per scoprire come funzione ecco il nostro approfondimento).

In entrambi i casi, i contributi vengono destinati al fondo pensione direttamente dall’azienda e, analogamente ai versamenti eseguiti dalla busta paga, premi e welfare sono già indicati nella Certificazione Unica e né il Fondo, né l’aderente dovranno produrre ulteriore documentazione in sede di dichiarazione dei redditi.

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