Avviso! DAL 7 MARZO 2023, cambiano le modalità di accesso all'area riservata iscritti.
Per tutti i dettagli clicca qui.

Per tutti i dettagli

Avviso! Oggi, 11 MAGGIO 2023, l’AREA ISCRITTI e l’AREA AZIENDE potrebbero registrare dei rallentamenti per interventi di manutenzione straordinaria. Dalle ore 15.00 il servizio riprenderà il corretto funzionamento..

Per tutti i dettagli
Novità

La famiglia di Solidarietà Veneto si allarga. #2 parte – I PENSIONATI

Facebook
Twitter
LinkedIn

Abbiamo visto nei passati post, come alla fine dell’anno scorso la Covip (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione) abbia autorizzato l’allargamento della platea dei potenziali aderenti di Solidarietà Veneto, già fondo pensione più diffuso in regione, a tutti i lavoratori autonomi con partita iva e ai pensionati “di anzianità”.

Immaginare un pensionato che versa ad un fondo pensione può apparire paradossale, eppure la norma lo consente e la Covip, fin dal 2008, lo conferma.

Aldilà dell’aspetto strettamente pensionistico è chiaro che il pensionato “di anzianità”, attraverso l’adesione ad un fondo pensione punta probabilmente a trarre beneficio dalla normativa fiscale: potrà infatti dedurre ogni anno fino a € 5.164, ottenendo uno “sconto” pari all’aliquota IRPEF più elevata.

In fase di liquidazione, qualora il pensionato possa vantare almeno 5 anni di iscrizione al fondo, sarà applicata l’aliquota agevolata (15%, o inferire in base agli anni di iscrizione alla previdenza complementare).

ALCUNI ASPETTI UTILI DA SAPERE

  • Requisito pensione di vecchiaia: ad oggi 67 anni;
  • Requisito adesione al fondo: l’iscrizione è possibile i pensionati, che si trovano a meno di 1 anno dal compimento dell’età di accesso al pensionamento di “vecchiaia”, per cui, ad oggi, 66 anni (67-1); una volta associato, l’aderente può mantenere attiva la posizione fintantoché lo ritenga utile;
  • Requisito di anzianità nel fondo: la tassazione ridotta al 15% sarà applicata qualora l’aderente abbia maturato un periodo di iscrizione a forme di previdenza integrativa di almeno 5 anni.
  • Assenza di obblighi al versamento. È l’iscritto a determinare quanto e se versare: non è presente infatti alcun vincolo a versamenti annui obbligatori.

L’ESEMPIO DI ANTONIO



Antonio, 62 anni, ha avuto accesso alla pensione “anticipata” e percepisce una pensione lorda annua di € 23.000 (circa € 1.300 netti al mese).

Antonio, per beneficiare del vantaggio fiscale, decide di accantonare 3.000 € annui per un periodo di 5 anni (fino ai 67). La deducibilità dal reddito che comporta un risparmio pari all’aliquota marginale IRPEF ovvero, in questo caso, al 27%, più le eventuali addizionali (1,5%; misura indicativa: dipende dal comune di residenza).

Il risultato? Un risparmio fiscale (13,5% dell’ammontare versato) corrispondente ad un “rendimento aggiuntivo” indicativamente superiore al 5% annuo rispetto a quanto ipoteticamente generato da una forma di risparmio con versamento periodico (PAC – Piano di Accumulo di Capitale) e di durata quinquennale.

Si intuisce l’interesse che tale fattispecie sta suscitando, dati anche i bassi rendimenti che oggi offrono le forme di risparmio a rischio contenuto.

VUOI DIRE LA TUA? Lascia il tuo commento sulla nostra pagina Facebook

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
DICHIARAZIONE DEI REDDITI: INFORMAZIONI UTILI

GLI ITALIANI RISPARMIANO DI PIU’, MA NON PER LA PENSIONE

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

Rendimenti maggio 2024

Se apprezzate le citazioni, potremmo definire il mese di maggio “radioso”, per i quattro comparti di Solidarietà Veneto. Merito dei mercati, complessivamente positivi, ma anche di una gestione efficace. Sì, è l’anno delle elezioni e, storicamente, questo dovrebbe causare incertezza nei sistemi economici e nella finanza. Tuttavia, le turbolenze elettorali questa volta sembrano non interessare

Come i fondi pensione resistono alle crisi finanziarie?

Le crisi finanziarie, spesso innescate da eventi globali imprevedibili, portano con sé ondate di perdite economiche e un generale calo della fiducia negli investimenti. Cosa accade a un fondo pensione come Solidarietà Veneto in questi momenti di incertezza? Resiste, mantenendo la fiducia delle persone aderenti.Capiamo perché. Una prospettiva di lungo periodo Uno degli elementi chiave

Giovani in pensione a 74 anni e con assegni bassi : lo studio

Il tema delle pensioni e quello più ampio legato al mondo del lavoro sono costantemente discussi da politici, rappresentanti di categoria, studiosi e giornalisti: ne parlano, fanno promesse irrealistiche, interpretano i dati come più conviene. In queste discussioni, mancano sempre i veri protagonisti: le giovani generazioni, che si trovano ad affrontare quotidianamente sfide come la

Torna in alto