Attenzione! Su Facebook qualcuno sta cercando di spacciarsi per Solidarietà Veneto. Non ci cascare. Noi non ti chiediamo il collegamento, non ti mandiamo messaggi privati per chiederti dati personali o proporti "strani" affari. Se ricevi una richiesta di collegamento segnala il profilo a Facebook e bloccalo.

Per tutti i dettagli

Avviso! Oggi, 11 MAGGIO 2023, l’AREA ISCRITTI e l’AREA AZIENDE potrebbero registrare dei rallentamenti per interventi di manutenzione straordinaria. Dalle ore 15.00 il servizio riprenderà il corretto funzionamento..

Per tutti i dettagli
Gestione Finanziaria

I rendimenti di maggio 2014

Facebook
Twitter
LinkedIn

Un mese quindi complessivamente positivo, nel quale ci pare peraltro interessante rilevare il significativo livello di volatilità (peraltro non paragonabile ai livelli misurati nel 2011) registrato sui mercati azionari ed obbligazionari italiani. I grafici ci indicano come i prezzi delle due “asset class” abbiano sofferto in modo analogo (fenomeno della correlazione) attorno alla metà del mese, per poi riallinearsi al trend positivo dei mercati internazionali nell’ultima settimana. Il nostro paese tende, in effetti, a risentire più di altri di talune criticità esogene: nel mese in questione, ad esempio, i prezzi dei titoli hanno subìto l’incertezza legata alle elezioni per il rinnovo del parlamento europeo e alle contrastanti aspettative circa le misure di politica monetaria della BCE.

Garantito Tfr

Parallelamente alla riduzione dei tassi ecco l’ormai consueto, nel 2014, incremento di valore quota per il Garantito Tfr: +0,71 in maggio (benchmark netto 0,27) per un risultato da inizio anno pari a + 4,48% (benchmark netto 1,14%). Una performance oltremodo positiva per un comparto che investe il 95% delle risorse in obbligazioni ad alto rating, ma che va posta in relazione anche con gli scenari futuri. L’incremento di valore dei titoli comporta infatti una riduzione dei rendimenti prospettici e, in questo senso, va sottolineato il “valore aggiunto” offerto dalla garanzia che caratterizza il comparto.

Prudente

Il comparto Prudente, +0,84 a maggio (benchmark netto + 0,79), per un +2,77% netto (benchmark netto 2,59%) da inizio anno, continua a maturare rendimenti in linea, e forse anche superiori, alle aspettative dell’aderente “medio”, ossia del lavoratore che presenta un orizzonte temporale d’investimento breve/medio (inferiore ai dieci anni).

Reddito

La buona performance di maggio (+1,04% netto – benchmark netto 1,03%) del Comparto Reddito, porta il risultato da inizio anno ad un + 3,02% netto (benchmark netto 3,35%). Decisivo in questo senso l’apporto positivo dei mercati azionari, in particolare USA, Giappone e anche Italia, nella seconda metà del mese.

Dinamico

I mercati azionari internazionali trascinano anche il Dinamico che, nel mese, registra un ottimo + 1,73% (benchmark netto 1,80%), per un +2,24% (benchmark netto 3,38%) complessivo nel 2014. In un solo mese, il comparto del Fondo riservato ai più giovani e caratterizzato non a caso da maggiori livelli di volatilità, dopo la stabilità dei primi mesi dell’anno, recupera e si porta a rendimenti nettamente superiori alla rivalutazione del Tfr in azienda.

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

Previdenza complementare e Legge Finanziaria 2026: incontro gratuito presso CNA Asolo

Solidarietà Veneto in collaborazione con CNA Asolo, promuove un incontro informativo dedicato alla previdenza complementare e alle principali novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026. L’appuntamento è in programma martedì 3 marzo 2026, alle ore 20:00, presso la sede CNA di Asolo, ed è pensato per offrire strumenti concreti di orientamento a chi desidera comprendere

Incontri – Welfare e Legge di Bilancio 2026, come cambia la previdenza complementare

Il 2026 si è aperto con importanti novità per il mondo della previdenza complementare. Per analizzare gli effetti della Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) Confindustria, in collaborazione con Federmanager, Previndai e Solidarietà Veneto, promuove alcuni incontri sul territorio dedicati ad aziende, manager e professionisti: I Fondi di Previdenza Complementare dopo la Legge di Bilancio

2025 positivo: oltre l’incertezza, pronti per le nuove sfide

In uno scenario economico instabile, tutti i comparti di Solidarietà Veneto chiudono il 2025 in positivo. Si distingue il rendimento di lungo periodo del Dinamico, scelto soprattutto dalle generazioni più giovani. Cresce anche la partecipazione al Fondo, a conferma di un approccio orientato alle persone e al futuro. Si chiude positivamente il 2025 finanziario di

Torna in alto