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Gestione Finanziaria

I rendimenti al 31 luglio. E’ l’anno dell’Italia sportiva. Anche per quella finanziaria?

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Ci siamo lasciati a giugno commentando l’entusiasmo che respiravamo nella quotidiana attività di consulenza finanziaria. Un ottimismo generale, ispirato anche dal procedere a pieno regime della manifattura veneta e, come scordarlo, dai successi della nazionale italiana di calcio…

 

…ci ritroviamo oggi a commentare i rendimenti di luglio e, a quanto pare… non ci siamo ancora svegliati dal sogno! Abbiamo infatti ancora negli occhi i nostri atleti, protagonisti come mai in passato del particolarissimo palcoscenico olimpico di Tokyo 2020 (+1).

Ci riconosciamo così come parte di un Paese che appare sorprendentemente quanto improvvisamente rinnovato, ben diverso da quell’immagine cupa e triste che si diffuse nel mondo intero a marzo scorso, nel mezzo della pandemia.

Cosa c’entrerà mai tutto ciò con l’economia e la finanza? Parecchio.

Più di un lettore si ricorderà del rapper PSY che, quasi dieci anni fa, conquistava il mondo via youtube grazie al tormentone “Gangnam style”. L’effetto di quel pezzo sull’immagine (e sulla ripresa economica) del suo Paese – la Corea – si sta studiando e commentando ancora oggi…

L’analogia viene immediata: saprà l’Italia sportiva del 2021 cogliere l’attimo? Carpe diem, Bel Paese!

C’è poi una più modesta considerazione, più vicina al nostro operare quotidiano: inebriato da tanta grazia, il risparmiatore si approssima alle vacanze comprensibilmente distratto.

A pochi giorni dalla spedizione della consegna del nuovo “PROSPETTO DELLE PRESTAZIONI PENSIONISTICHE – FASE DI ACCUMULO” (l’“estratto conto annuale”) si respira un’aria di assoluta tranquillità, grazie anche all’andamento dei mercati finanziari che, in questo avvio di secondo semestre, ci hanno restituito segnali rincuoranti.

Tutto bene quindi? Per il momento sì: godiamoci pure questo sprazzo di sereno.

Ci sarà tempo per riflettere sul futuro e sul lungo termine, riprendendo alcune novità che stanno prendendo corpo nella gestione del Fondo, a cominciare dall’impegno sulla sostenibilità. Dopo i 48,8 gradi di Siracusa ed il diffondersi di incendi un po’ dappertutto, la consapevolezza si fa strada; ci aspettano anni complicati, con un grosso problema da gestire: il cambiamento climatico. Un grosso problema… Ma forse anche un’opportunità.

Rendimento netto Luglio 2021

DINAMICO

Il comparto dedicato agli iscritti più giovani, grazie al buon +1,13% di luglio, giunge a sfiorare il 5% da inizio anno (+4,92%; benchmark +6,53%).

Luglio è stato contraddistinto da una certa volatilità, con i mercati inizialmente penalizzati dalla ripresa dei contagi. Nell’ultima decade, tuttavia, le positive trimestrali rilasciate dalle aziende, hanno contribuito a riallineare gli operatori finanziari al sentiment positivo che ormai da mesi alimenta pressocché con continuità i mercati.

REDDITO

Ottima la performance di luglio (+1,14%, superiore anche a quella del “Dinamico”) per il comparto “centrale” di Solidarietà Veneto, il cui rendimento raggiunge quota +2,73% da inizio anno.

La performance supera quella del benchmark che rappresenta il mercato nel quale i gestori investono (+2,29%). Merito dei gestori a cui è affidata questa linea, che sono ben quattro. Ad Anima, Finanziaria Internazionale Investments e Groupama Asset manager, tutti e tre positivi rispetto al benchmark da inizio anno, a luglio si è affiancato il gestore HSBC, nell’aspettativa di un complessivo miglioramento delle performance complessive, che attendiamo di valutare fin dai prossimi mesi.

PRUDENTE

Il valore quota del comparto Prudente, grazie al +0,57% di luglio, supera quota 2% da inizio anno (+2,05% il comparto; +1,59% il benchmark) e si mantiene al di sopra degli obiettivi di rendimento previsti per questa linea.

Merito soprattutto della componente azionaria, connotata da quasi un decennio – in questo comparto – in maniera socialmente responsabile. Nel lontano 2001 l’approccio etico o quello sostenibile catturavano l’attenzione soltanto di pochi, attenti risparmiatori. Oggi, anche in ragione di quanto rappresentato in premessa sulla crisi climatica, la strada della sostenibilità in chiave ESG (ambiente, sociale e governance delle imprese), non è più un’opzione, ma una scelta obbligata e, per quel che ci riguarda, consapevole.

GARANTITO TFR

Continua l’“avanzata” del comparto dedicato ai pensionandi. Con un buon +0,77% nel mese, la performance da inizio anno tocca quota +1,26%.

I risultati messi a segno grazie a Generali Insurance, gestore del comparto da poco più di un anno, superano le aspettative del Fondo e l’andamento del mercato di riferimento (+0,22% il rendimento del benchmark da inizio anno). Fermo restando il giudizio positivo sull’operato del gestore, suggeriamo di valutare con adeguata prudenza i risultati di breve termine, tenendo bene a riferimento il fatto – sul quale spesso si tende a sorvolare – che “i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri”.

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