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ELEZIONI 2022: AL VIA IL VOTO PER LA NUOVA ASSEMBLEA DEL FONDO PENSIONE REGIONALE

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Dal 24 marzo al 7 aprile sono ufficialmente aperte le votazioni per il rinnovo dei componenti dell’Assemblea dei Soci di Solidarietà Veneto Fondo Pensione. Ecco i candidati e le modalità di voto.

Sono due le settimane a disposizione degli associati a Solidarietà Veneto per scegliere i 95 delegati che li rappresenteranno nell’Assemblea dei Soci per i prossimi 4 anni. Un momento – quello del voto –  in cui ogni iscritto potrà esercitare democraticamente il proprio ruolo associativo: in questa fase è dunque fondamentale l’apporto attivo di tutti gli associati.

Scopriamo ora le modalità di voto e i candidati per singolo collegio elettorale.

Come e chi si elegge?

In questi giorni gli iscritti a Solidarietà Veneto alla data del 31/12/2021 stanno ricevendo mezzo posta o via mail (per coloro che hanno attivato l’invio telematico delle comunicazioni) il “Certificato elettorale 2022”.

Il voto è ONLINE: è sufficiente collegarsi all’AREA DI VOTO ed inserendo codice fiscale ed il codice elettorale (indicato nella comunicazione) è possibile effettuare un’unica votazione dando la propria preferenza ai candidati presenti nelle liste di tre collegi elettorali:

(A) Lavoratori di aziende delle provincie di TREVISO – BELLUNO (34 candidati; indicare da un minimo di 11 ad un massimo di 25 candidati) – Clicca qui per conoscerli

(B) Lavoratori di aziende delle provincie di PADOVA – ROVIGO -VENEZIA (26 candidati; indicare da un minimo di 10 ad un massimo di 20 candidati) – Clicca qui per conoscerli

(C) Lavoratori di aziende delle provincie di VERONA – VICENZA (34 candidati; indicare da un minimo di 13 ad un Massimo di 26 candidati) – Clicca qui per conoscerli

Entra nel vivo della fase elettorale di Solidarietà Veneto Fondo Pensione, vota entra il 7 aprile 2022!

Assemblea dei Soci – Struttura e funzioni

Partiamo dai fondamentali: l’assemblea si compone di 200 delegati, un numero importante – superiore a quello che riscontriamo in altri Fondi – che comprende anche i rappresentanti dei lavoratori atipici, dei lavoratori autonomi e dei 95 rappresentanti delle aziende, che saranno designati direttamente dai datori di lavoro nelle prossime settimane.

Questa caratteristica, la rappresentanza diffusa, è una caratteristica che accompagna il fondo pensione regionale fin dal 1990: trasparenza, vicinanza e servizio si possono realizzare solo se tra associati ed amministratori si costruisce un efficace transito di idee, esigenze e soluzioni.

Solo grazie all’ascolto, l’analisi e l’approvazione delle modifiche statutarie da parte dell’Assemblea del Fondo, la platea degli iscritti si è potuta allargare a diverse tipologie di lavoratori e ai soggetti fiscalmente a carico, come per esempio, ai figli. Oppure all’attivazione degli investimenti diretti in economia reale con il duplice scopo di incrementare la diversificazione degli investimenti e contribuire allo sviluppo del sistema Paese.

Con l’approvazione annuale del bilancio d’esercizio, poi, i delegati possono valutare, discutere, le scelte strategiche degli amministratori del fondo, misurandone a valle gli effetti.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti: Solidarietà Veneto è il fondo pensione più diffuso in regione con oltre 120.000 iscritti e un patrimonio alla soglia dei 2 miliardi di euro.

Tutto ciò sotto il segno della gratuità: la partecipazione dei delegati è volontaria, non sono previsti né rimborsi spese né gettoni di presenza.

Per tutti questi motivi, ringraziamo prima di tutto i delegati che, in oltre 30 anni di storia, hanno dedicato il loro tempo al Fondo, nell’esercizio del mandato ricevuto dagli associati che li hanno eletti.

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