Approfondimenti

Se la RITA “supera” la rendita

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

Fondo pensione significa libertà di decidere la strada migliore per raggiungere le proprie aspirazioni.

Più che una dichiarazione di intenti, si tratta ormai di un dato di fatto: prendiamo infatti l’esempio di Solidarietà Veneto. Ad oggi, gli iscritti che hanno attivato la rendita integrativa, la cosiddetta “seconda pensione”, affiancata a quella dell’INPS, sono 19; la maggior parte delle scelte sono state effettuate negli ultimi 3 anni. Poche persone dunque: vediamo perché.

Fino ad oggi le pensioni sono state calcolate tipicamente con il metodo “retributivo” o “misto“: assegni dignitosi che non hanno necessità di essere integrati; inoltre la “rendita” comincia a raggiungere importi interessanti solo accumulando un capitale significativo. Chi dunque si è associato pochi anni fa dispone di somme più limitate, alle quali preferisce accedere attraverso l’erogazione in “forma capitale” (tutto subito).

Sono invece 29 i lavoratori che hanno già scelto la RITA, divenuta così, in poco più di 2 anni, la forma di erogazione rateizzata “preferita” dagli iscritti al Fondo.


Tuttavia, grazie alla lungimiranza, che li ha spinti ad avviare per tempo un piano previdenziale, ciascuno di loro si è ritrovato nella condizione di poter sfruttare questa novità, decidendo, in modo attivo, la forma di prelievo finale più adatta.

Una dimostrazione concreta di ciò che significa iscriversi ad un fondo pensione.

VUOI DIRE LA TUA? Lascia il tuo commento sulla nostra pagina Facebook

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
LEGGE DI BILANCIO 2018: ARRIVA LA RITA
C’È CHI SCEGLIE. E C’È CHI SCEGLIE DI AVERE TUTTO
PRESTAZIONI ACCESSORIE: COSA SONO E PERCHE’ ATTIVARLE

Articoli recenti

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

VIDEO LIVE. Settembre: cambia il vento sui mercati finanziari?

In collaborazione con Radio Più, il Direttore di Solidarietà Veneto – Paolo Stefan – commenta i risultati finanziari a settembre 2021.  Con una finanza che – dopo mesi e mesi di crescita – segna il passo ed il Paese impegnato ad interpretare la ripresa post Covid-19, pare ci si approssimi ad un autunno che, nel rispetto dello

PERCHE’ NON RIESCO A CREARE UNA NUOVA PASSWORD?

Riconosciamolo: a volte i sistemi informatici hanno la capacità di farci “impazzire” tra nuove password da creare e codici alfa-numerici da inserire. Se ti sei trovato almeno una volta in questa situazione, ecco il nostro contributo per “fare pace” con il mondo IT. Nel nostro approfondimento AREA RISERVATA: COME RECUPERARE LE PASSWORD IN MENO DI

Guida alla fiscalità: come risparmiare tasse (costruendo la futura pensione)

La fine dell’anno si avvicina e con essa alcune scadenze fiscali piuttosto importanti. Vediamo le informazioni principali per massimizzare i benefici fiscali a disposizione degli iscritti a Solidarietà Veneto. La deducibilità fiscale I contributi versati a Solidarietà Veneto sono deducibili dal reddito fino alla soglia annua di 5.164,57 euro (vedi esempio). Il versamento, riducendo il reddito imponibile

Torna su