Normativa

Raccolta adesioni: si cambia!

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn


Dal 01 giugno è cambiata la modalità di raccolta delle adesioni. La Covip (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione), con delibera del 25 maggio 2016 e successive modifiche, ha dettato le nuove regole che coinvolgono sia i potenziali aderenti sia i soggetti incaricati alla raccolta. Dal punto di vista contenutistico si tratta di una nelle novità più rilevanti degli ultimi anni: il pieno sviluppo del nuovo modello richiederà certamente del tempo, ma proietta la previdenza complementare in un futuro fatto di maggiore qualità e trasparenza. Vediamo come!

Il perché della svolta



I Fondi pensione, a dieci anni dal “Silenzio assenso”, sono oggi finalmente percepiti come strumenti fondamentali per costruire il proprio progetto di vita: forme di risparmio che coinvolgeranno ogni cittadino, lungo tutto l’arco della sua vita.

Il “salto di qualità” che Covip chiede ai Fondi Pensione, punta ad una piena consapevolezza da parte del cittadino nel momento della scelta. Dal confronto con il soggetto incaricato alla raccolta dell’adesione, dovrà emergere ogni elemento utile a maturare una decisione consapevole: aspettative di pensione pubblica e complementare, funzionamento dei Fondi Pensione, vantaggi (fiscali e contrattuali), costi e così via. Un focus particolare sarà dedicato ai rischi ed ai rendimenti attesi dall’ investimento.

Quali i cambiamenti?



Innanzitutto una semplificazione: Covip riduce il materiale da consegnare al potenziale aderente. Al posto dello Statuto e della Nota Informativa, che saranno comunque disponibili a richiesta e fruibili tramite il sito web, ecco le Informazioni chiave per l’aderente: un documento più snello, nel quale sono condensate le informazioni più significative circa il funzionamento del Fondo. Il Documento, peraltro, è incluso esso stesso nella “Nota Informativa”, costituendone la prima sezione (fino a fine maggio chiamata “Scheda Sintetica”).

Nulla cambia, salvo il nome, riguardo al progetto esemplificativo: la stima standardizzata della pensione complementare diventa “La mia pensione complementare”. La nuova denominazione richiama quella del simulatore INPS “La mia pensione”: è interessante notare come sia crescente il numero di persone che utilizza gli strumenti di simulazione, molto utili sia per una valutazione complessiva del progetto pensionistico sia, di riflesso, per definire l’entità delle contribuzioni necessarie per raggiungere gli obiettivi pensionistici desiderati.

Covip interviene infine sul tema dei costi della previdenza complementare, con una rilevante operazione trasparenza: se il potenziale aderente è già iscritto ad un’altra forma pensionistica, gli sarà consegnata la Scheda Costi di tale Fondo, che egli potrà confrontare con l’analogo documento di Solidarietà Veneto (o viceversa). Una verifica che, in uno scenario di tassi bassi, ci pare davvero opportuna.

Il potenziale aderente, una volta informato dal soggetto incaricato alla raccolta delle adesioni (che può essere un dipendente del Fondo, l’operatore sindacale di riferimento, l’azienda ecc.) compilerà un questionario di autovalutazione: poche semplici domande con le quali potrà verificare la conoscenza acquisita riguardo alla previdenza complementare ed al suo funzionamento. Il questionario offre anche un interessante spunto di riflessione relativamente alle possibili scelte di investimento.

Il materiale e le procedure



Oltre ai potenziali aderenti, sono fortemente coinvolti dalle novità anche i soggetti incaricati della raccolta delle adesioni. Per facilitare l’attivazione del nuovo modello, Solidarietà Veneto ha messo a punto un vademecum (regolamento per la raccolta delle adesioni) disponibile nel sito web del Fondo.
Sottolineiamo, in questa fase di “rodaggio”, la totale disponibilità del Fondo per approfondire qualsiasi dettaglio tecnico. Sarà inoltre possibile segnalare (mail:sviluppi@solidarietaveneto.it) qualsiasi suggerimento utile a rendere più efficace il nuovo modello appena introdotto.

Articoli recenti

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

Primo semestre 2021. I rendimenti al 30 giugno.

E’ la “fiducia”, bellezza. E tu non puoi farci niente (da L’ultima minaccia – 1952) Tra vaccini e varianti, la “normalizzazione” post Covid avanza con fatica. Eppure, nei mercati azionari prevale la fiducia, nonostante il ritorno dell’inflazione. In Italia perfino i successi sportivi contribuiscono al positivo “mood”. E così la parafrasi di quel vecchio film,

Nuovo Sportello Informativo a Sedico (2)

Novità in provincia di Belluno: apre a SEDICO un nuovo recapito del fondo pensione regionale. Solidarietà Veneto potenzia il servizio nel bellunese. Lo sportello sarà attivo da settembre ogni 3° lunedì del mese, dalle 15.00 alle 18.00 presso la sede di Rete Imprese Dolomiti – Casartigiani Belluno, in via Z.I. Gresal, 5/E. I referenti diretti di Solidarietà Veneto sono

CONTRIBUZIONI SETTORE LEGNO ARREDO INDUSTRIA: SPECIALE LUGLIO 2021

Rinnovo CCNL: Cosa e Come versare la nuova contribuzione al fondo Il rinnovo contrattuale dello scorso 19 ottobre 2020 ha introdotto una serie di novità “previdenziali” per i lavoratori del settore legno arredo industria. Si tratta di 2 aumenti che coinvolgono i versamenti ai fondi pensione contrattuali di riferimento. Oltre all’aumento del contributo azienda (2,20%

Torna su