Avviso! L’intera struttura è impegnata nei lavori della 45ª Assemblea dei Delegati: gli uffici torneranno operativi da domani (6 maggio).

Previdenza

Pensioni: Padoan riapre il cantiere

Facebook
Twitter
LinkedIn

Flessibilità sì, flessibilità no? La questione nodale è sempre la stessa: i costi.

Secondo il sottosegretario alla Presidenza Tommaso Nannicini, l’intervento per rendere più flessibile la legge Fornero costerebbe alle casse dello Stato dai 5 ai 7 miliardi a seconda dell’ampiezza del bacino di lavoratori coinvolti (anni di anticipo) e dell’entità delle penalizzazioni.

Per affrontare il tema, continua Nannicini, servono quindi «uno sforzo di creatività» e «soluzioni di mercato» (il coinvolgimento di banche, fondi pensione e, eventualmente, assicurazioni).

Il tutto, preservando comunque l’attuale assetto: «non parlerei di tornare indietro rispetto alla legge Fornero», ha aggiunto.

Sulla base di queste considerazioni, l’intervento dovrà essere «di sistema» e includere un mix di misure: i profili fiscali e di governance della previdenza integrativa e il rapporto tra primo e secondo pilastro. Entrano in gioco riflessioni che riguardano i fondi pensione, dunque, anche se non ne conosciamo ancora i dettagli.

Anche il Ministro Pier Carlo Padoan, si dice «favorevole a un ragionamento» sulla flessibilità. «Ci sono sia sugli strumenti che sugli incentivi e sui legami tra sistema pensionistico e mercato del lavoro per migliorare le opportunità sia per chi sta per andare in pensione sia per chi deve entrare nel mondo del lavoro» ha dichiarato.

Tutto questo mentre, ancora una volta, Boeri incalza: la flessibilità in uscita serve «ora e non tra cinque anni».

Il “momento buono” per introdurre il provvedimento, come già dichiarato, potrebbe essere la prossima Stabilità. Ma, nel Governo, la partita è già aperta.

VUOI DIRE LA TUA? Lascia il tuo commento sulla nostra pagina Facebook

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
FLESSIBILITÀ IN USCITA, DAMIANO: SE NON ORA, QUANDO?
BOERI: FLESSIBILITÀ IN USCITA PER AIUTARE I GIOVANI
BARETTA: AL LAVORO PER LA FLESSIBILITÀ
FLESSIBILITÀ IN USCITA: RINVIO ALLA PROSSIMA “STABILITÀ”
BOERI ALL’UE: SULLE PENSIONI SERVE FLESSIBILITÀ
PENSIONI? FLESSIBILITÀ IN USCITA TRA TRE MESI
FORNERO: SÌ ALLA FLESSIBILITÀ IN USCITA, CON TAGLI DEL 3,5%
BARETTA: FLESSIBILITÀ E TAGLI LEGATI AL REDDITO
RENZI: SÌ ALLA FLESSIBILITÀ IN USCITA
POLETTI: PENSIONI FLESSIBILI PER AGEVOLARE I GIOVANI

Articoli recenti

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

BILANCIO RECORD E CRISI UCRAINA AL CENTRO DELLA 45° ASSEMBLEA DI SOLIDARIETA’ VENETO

Dopo due anni, sono tornati a incontrarsi in “presenza” i duecento delegati componenti l’Assemblea del fondo pensione regionale, riuniti per approvare il Bilancio 2021 e affrontare le complessità dello scenario attuale, fortemente influenzato dal conflitto in Ucraina. Il 2021 è stato forse il miglior esercizio nei 32 anni di attività del Fondo: gli associati crescono

I rendimenti del 1° trimestre 2022. “Signori si cambia” …

…verrebbe da dire osservando i mercati finanziari nel primo trimestre: dopo tre anni di “segni +”, il conflitto russo-uscraino ed il rialzo dei tassi colpiscono infatti azioni e obbligazioni, penalizzando il risparmio nel breve termine. Guardando oltre non mancano tuttavia interessanti opportunità. Sono passati soltanto tre mesi dalla fine del 2021, con gli ottimi risultati

AL VIA LA CAMPAGNA FISCALE: COME DICHIARARE I VERSAMENTI AL FONDO PENSIONE?

Tempo di modello 730: da poche settimane, la campagna fiscale 2022 è ufficialmente iniziata e dal 23 maggio sarà disponibile la dichiarazione precompilata online. Tutte le info utili sui contributi versati al fondo pensione. Deducibilità, fiscalità del welfare aziendale e dei premi di risultato: temi che, in fase di presentazione della dichiarazione dei redditi, raccolgono

Torna su