Previdenza

Pensioni: flessibilità in uscita grazie alla complementare

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

Rispetto alla flessibilità in uscita (l’APE), che ormai sembra verrà strutturata attraverso il meccanismo del prestito, dal Governo spunta un’ulteriore novità, particolarmente interessante per chi ha aderito ad un fondo pensione.

Siamo ancora alle indiscrezioni (riportate anche da Il Sole 24 Ore), ma il Governo, e in particolare il sottosegretario alla Presidenza Nannicini, sembra stia lavorando ad una soluzione per rendere meno gravosa l’uscita flessibile dal mondo del lavoro.

La nuova proposta sarebbe rivolta ai lavoratori over63 anni che abbiano aderito alla previdenza complementare e vogliano accedere alla pensione in anticipo rispetto a quanto previsto dalla normativa, avvalendosi dell’APE.

Rita: ipotesi di funzionamento



In pratica, il lavoratore con le caratteristiche appena individuate, potrà incassare da subito una parte della pensione integrativa dal proprio fondo pensione, per ridurre gli effetti della penalizzazione prevista dall’Anticipo pensionistico (APE).

Con questa nuova possibilità, per cui sembra sia pronto anche il nuovo acronimo Rita (Rendita integrativa temporanea anticipata), il lavoratore potrà integrare il suo reddito nei mesi di anticipo utilizzando i risparmi previdenziali accantonati nel fondo pensione e quindi richiedere un “prestito Ape” inferiore (per esempio del 50%).

Con l’obiettivo di rendere strutturale questo intervento, la prima sperimentazione dovrebbe durare tre anni e interessare i lavoratori nati tra il 1951 e il 1953 (compresi i dipendenti pubblici).

Se le indiscrezioni dovessero essere confermate, questo intervento andrebbe a rafforzare il ruolo della previdenza complementare, avvalorando ulteriormente la scelta dei lavoratori che hanno destinato il loro risparmio previdenziale ai fondi pensione.

VUOI DIRE LA TUA? Lascia il tuo commento sulla nostra pagina Facebook

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
PENSIONI, ARRIVA L’APE. RENZI CONFERMA LA FLESSIBILITÀ
PENSIONI: COSA C’È NELLA BUSTA ARANCIONE?
CANTIERE PREVIDENZA: SI PUNTA ANCHE ALLA “COMPLEMENTARE”
AL VIA LA BUSTA ARANCIONE (STAVOLTA È VERO)
“BUSTA ARANCIONE”: I NUMERI IN VENETO
PENSIONI: PADOAN RIAPRE IL CANTIERE
FLESSIBILITÀ IN USCITA, DAMIANO: SE NON ORA, QUANDO?
BOERI: FLESSIBILITÀ IN USCITA PER AIUTARE I GIOVANI
BARETTA: AL LAVORO PER LA FLESSIBILITÀ
FLESSIBILITÀ IN USCITA: RINVIO ALLA PROSSIMA “STABILITÀ”
BOERI ALL’UE: SULLE PENSIONI SERVE FLESSIBILITÀ
BARETTA: FLESSIBILITÀ E TAGLI LEGATI AL REDDITO
RENZI: SÌ ALLA FLESSIBILITÀ IN USCITA
POLETTI: PENSIONI FLESSIBILI PER AGEVOLARE I GIOVANI

Articoli recenti

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

VIDEO LIVE. Settembre: cambia il vento sui mercati finanziari?

In collaborazione con Radio Più, il Direttore di Solidarietà Veneto – Paolo Stefan – commenta i risultati finanziari a settembre 2021.  Con una finanza che – dopo mesi e mesi di crescita – segna il passo ed il Paese impegnato ad interpretare la ripresa post Covid-19, pare ci si approssimi ad un autunno che, nel rispetto dello

PERCHE’ NON RIESCO A CREARE UNA NUOVA PASSWORD?

Riconosciamolo: a volte i sistemi informatici hanno la capacità di farci “impazzire” tra nuove password da creare e codici alfa-numerici da inserire. Se ti sei trovato almeno una volta in questa situazione, ecco il nostro contributo per “fare pace” con il mondo IT. Nel nostro approfondimento AREA RISERVATA: COME RECUPERARE LE PASSWORD IN MENO DI

Guida alla fiscalità: come risparmiare tasse (costruendo la futura pensione)

La fine dell’anno si avvicina e con essa alcune scadenze fiscali piuttosto importanti. Vediamo le informazioni principali per massimizzare i benefici fiscali a disposizione degli iscritti a Solidarietà Veneto. La deducibilità fiscale I contributi versati a Solidarietà Veneto sono deducibili dal reddito fino alla soglia annua di 5.164,57 euro (vedi esempio). Il versamento, riducendo il reddito imponibile

Torna su