Previdenza

Padoan: pensioni, la flessibilità avrà un costo

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

Brevi accelerazioni e brusche frenate. È così che si procede nel percorso (piuttosto arduo) che dovrebbe portare all’introduzione della “flessibilità in uscita”.

Dopo l’apertura pronunciata davanti alle Commissioni riunite Bilancio e Lavoro di Camera e Senato, il Ministro Padoan schiaccia il pedale del freno: «l’idea che si possa fare a costo zero è semplicemente inesatta».


Lo scorso 26 settembre, infatti, Pier Carlo Padoan si è espresso sulla tanto chiacchierata flessibilità nell’accesso al pensionamento: «L’operazione costa, bisogna vedere come viene attribuito questo costo e a chi».

Problema coperture finanziarie, ma non solo. Il Ministro teme che eventuali interventi di riforma delle pensioni possano non essere graditi dall’Unione Europea e minare una «credibilità acquisita in Europa dal nostro sistema previdenziale, apprezzato oggi come il più equilibrato».

Il Presidente INPS Tito Boeri, invece, accelera. In un suo intervento ad Assisi ha dichiarato: «credo che oggi ci siano le condizioni per fare veramente l’ultima riforma delle pensioni», interrompendo così una lunga lista di riforme, iniziata ancora negli anni ’90.

Per mettere in atto tali modifiche, Boeri sostiene siano sufficienti «piccoli interventi su chi ha avuto trattamenti eccessivamente di favore e sulla sostenibilità del sistema», con il risultato di rendere «il patto tra le generazioni più equo e sostenibile, che regga la sfida economica e quella demografica».

Chi sarà il prossimo ad accelerare (o frenare)?

VUOI DIRE LA TUA? Lascia il tuo commento sulla nostra pagina Facebook

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
RENZI: SÌ ALLA FLESSIBILITÀ IN USCITA
PENSIONI: FLESSIBILITÀ… A COSTO ZERO?
COME SARÀ LA PENSIONE DI DOMANI?
PENSIONI, RENZI: ALLO STUDIO RIFORMA, CON NUOVI PALETTI
PENSIONI, IN ITALIA LA SPESA PIÙ ALTA D’EUROPA
CENSIS: IL 65% DEI GIOVANI IN PENSIONE CON MENO DI 1.000 EURO
POLETTI: PENSIONI FLESSIBILI PER AGEVOLARE I GIOVANI
FORNERO: SÌ ALLA FLESSIBILITÀ IN USCITA, CON TAGLI DEL 3,5%
BARETTA: FLESSIBILITÀ E TAGLI LEGATI AL REDDITO
BOERI: I 5 PUNTI PER RIFORMARE LE PENSIONI

Articoli recenti

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

Primo semestre 2021. I rendimenti al 30 giugno.

E’ la “fiducia”, bellezza. E tu non puoi farci niente (da L’ultima minaccia – 1952) Tra vaccini e varianti, la “normalizzazione” post Covid avanza con fatica. Eppure, nei mercati azionari prevale la fiducia, nonostante il ritorno dell’inflazione. In Italia perfino i successi sportivi contribuiscono al positivo “mood”. E così la parafrasi di quel vecchio film,

Nuovo Sportello Informativo a Sedico (2)

Novità in provincia di Belluno: apre a SEDICO un nuovo recapito del fondo pensione regionale. Solidarietà Veneto potenzia il servizio nel bellunese. Lo sportello sarà attivo da settembre ogni 3° lunedì del mese, dalle 15.00 alle 18.00 presso la sede di Rete Imprese Dolomiti – Casartigiani Belluno, in via Z.I. Gresal, 5/E. I referenti diretti di Solidarietà Veneto sono

CONTRIBUZIONI SETTORE LEGNO ARREDO INDUSTRIA: SPECIALE LUGLIO 2021

Rinnovo CCNL: Cosa e Come versare la nuova contribuzione al fondo Il rinnovo contrattuale dello scorso 19 ottobre 2020 ha introdotto una serie di novità “previdenziali” per i lavoratori del settore legno arredo industria. Si tratta di 2 aumenti che coinvolgono i versamenti ai fondi pensione contrattuali di riferimento. Oltre all’aumento del contributo azienda (2,20%

Torna su