Novembre 2020: arriva il vaccino e i mercati brindano!

Siamo alla Vigilia di un Natale per il quale, causa le restrizioni Covid-19, c’è forse poca voglia di far festa. Ma la finanza… non lo sa! E le borse, alla notizia del vaccino, brindano con cospicui rialzi. L’entusiasmo contagia (è un modo di dire…) anche i comparti di Solidarietà Veneto, con i rendimenti ancora in forte crescita.

Se ce lo avessero detto a marzo scorso, dopo i pesanti ribassi legati all’impatto di Covid-19, forse non ci avremmo creduto. Invece… il rimbalzo dei mercati finanziari rispetto ai minimi primaverili è stato tanto vigoroso quanto sorprendente.

Ci siamo già dilungati nelle motivazioni di questa fenomenale ripresa, che ha trovato probabilmente nel sostegno delle banche centrali e degli stati il principale carburante.
Rimane la sensazione di uno scollamento rispetto all’economia reale: affaticata e anch’essa sostenuta da sussidi più o meno efficaci.

Davanti a noi un nuovo anno sta per cominciare: ci sarà la svolta (sanitaria) tanto auspicata? Ed il sistema economico – trascinato in Europa dalle politiche pubbliche orientate alla sostenibilità – sarà capace di risollevarsi colmando il “gap” creatosi rispetto ai mercati finanziari?
Avremo certamente modo di discuterne fin dai prossimi mesi, auspicando davvero che lo spettro della recessione non metta a repentaglio il “miracolo finanziario” di questo incredibile 2020.

Non neghiamo tuttavia la necessità di mantenere uno stile prudente al quale, come operatori del risparmio previdenziale, ci sentiamo di ricondurre l’attenzione degli iscritti. È infatti anche grazie ad un atteggiamento particolarmente accorto che i Comparti del Fondo si sono ben difesi durante i mesi più difficili, creando così i presupposti per l’attuale situazione che ci apprestiamo ad illustrare:

Garantito Tfr

Grazie al +1,39% di novembre il rendimento del Garantito TFR raggiungere quota +2,17% da inizio anno: un risultato decisamente superiore alle attese e al rendimento del benchmark (-0,44% da inizio anno).

Oltre all’ottima performance realizzata dal nuovo gestore Generali (+3,44% in 5 mesi), a fine novembre gli iscritti con posizione attiva al 30 giugno 2020, e con un rendimento inferiore al “minimo garantito”, hanno ricevuto le “integrazioni assicurative” da parte di Cattolica Assicurazioni, gestore operativo fino allo scorso giugno (su questo elemento ritorneremo nei prossimi giorni per un approfondimento ad hoc).

Sta quindi per chiudersi un anno da incorniciare per gli associati – soprattutto pensionandi – che hanno scelto la cauta gestione del “Garantito TFR”.

Dobbiamo tuttavia evidenziare che rendimenti come questi, nell’attuale scenario di tassi bassi, costituiscono una (positiva) anomalia: nel 2020 abbiamo messo da parte una sorta di “scorta di rendimento” che tornerà buona negli anni a venire. Evitiamo quindi di modellare la nostra proiezione per il futuro a partire da quanto osservato quest’anno: l’aspettativa, per chi sceglie questo comparto, resta infatti quella di conservare il capitale in vista del prelievo finale.

Prudente

Il comparto rivolto agli iscritti che hanno come priorità la stabilità e la conservazione del capitale segna +1,18% nel mese di novembre: ne trae beneficio la performance da inizio anno, che sfiora il 2% (+ 1,92%) ma resta inferiore al benchmark (+2,59%), denotando una certa difficoltà da parte dei gestori ad interpretare il complicato scenario 2020.

Il ritardo rispetto al tale parametro a novembre si è tuttavia ridotto, e ciò grazie alla “rotazione settoriale” osservata nei mercati: gli investitori sono infatti tornati ad apprezzare i titoli che erano stati colpiti più duramente durante la prima ondata di Covid-19. La strategia dei gestori ne ha tratto beneficio: l’auspicio è quindi che il trend non si arresti nei prossimi mesi.

Reddito

Risultato da incorniciare per il Comparto “centrale” di Solidarietà Veneto: con il +2,08% di novembre, sostenuto dal “rally azionario” di inizio mese, il rendimento annuo raggiunge un ottimo +4,02%. Anche nel Reddito, come per il Prudente, si è ridotta la distanza delle gestioni dal parametro di riferimento (benchmark +4,68%).

In questo senso spicca positivamente Finanziaria Internazionale, partner specializzato nell’investimento obbligazionario a focus geografico; all’opposto – nell’obiettivo di migliorare la performance complessiva – nelle ultime settimane il Fondo ha lanciato un bando di gara finalizzato a selezionare un nuovo gestore che, nei prossimi mesi, andrà a sostituire uno degli attuali.

Dinamico


Il +4,30% messo a segno dal “Dinamico” a novembre si commenta da solo. Si tratta della terza miglior performance mensile registrata in 18 anni di attività, superata soltanto nell’aprile 2009 (rimbalzo sui minimi “Lehman Brothers”) e – straordinarietà nella straordinarietà – nell’aprile 2020 (rimbalzo sui minimi “Covid-19”).

Ed è infatti anche grazie alla risalita dei mesi precedenti che la performance da inizio anno “vede” ormai quota 8% (+7,76%). Oltre all’allocazione degli investimenti, che in questa particolare fase si sta rivelando adeguata, va riconosciuta anche la complessiva efficacia della gestione (soprattutto da parte di Axa), che stacca largamente il benchmark (+4,71% nell’anno).

L’innegabile soddisfazione va peraltro relazionata alla volatilità che caratterizza il comparto: proviamo quindi per un attimo a distaccarci dagli accattivanti risultati di queste settimane, evitando i facili entusiasmi e ricordando che l’investimento previdenziale si misura nel lungo periodo.

Il Dinamico, lo sottolineiamo, è strumento adatto a chi è ancora distante dalla pensione. E allora riprendiamo i ricordi di marzo scorso, quando taluni iscritti al Comparto ci contattavano manifestando ansia e preoccupazione: sembrano oramai sensazioni lontane… costituiscono, all’opposto, un bagaglio importante per un risparmiatore che sa far tesoro dell’esperienza passata, valorizzandola pro futuro.

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