Normativa

Modifiche statutarie

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

La versione vigente dello Statuto è stata, infatti, redatta ed approvata nel 2006, prima del silenzio assenso. Successivamente l’Assemblea Straordinaria del Fondo ha introdotto modifiche tese ad allineare l’operatività e la regolamentazione al mutare delle condizioni ambientali (contrattazione, normativa, economia, finanza, ecc.).

Pur essendo trascorsi pochi anni dal 2006, il nostro settore, molto è cambiato. Il substrato caratterizzante quell’epoca era estremamente differente da quello attuale. La normativa sul silenzio assenso doveva ancora sviluppare i suoi effetti, lo scenario economico era ancora caratterizzato da crescita, i Fondi Pensione erano realtà di dimensioni limitate e, per quel che riguarda il nostro territorio, da sostanziale piena occupazione. A fronte di queste riflessioni, il CdA ha messo in atto un lavoro di studio per verificare eventuali aree di intervento con il duplice obiettivo di semplificare e allineare il testo statutario allo “Schema Covip”. La bozza di modifica, presentata all’Assemblea Straordinaria, dopo un produttivo confronto, è stata approvata all’unanimità.

Nell’occasione è stato integrato nelle disposizioni dello Statuto, come previsto dalla normativa, l’Accordo 06/05/13, “Operai agricoli e florovivaisti del Veneto” con il quale viene estesa la possibilità di adesione a tutti i lavoratori del settore che operano in Veneto.

L’auspicio dell’Assemblea e del Consiglio di Amministrazione è che il lavoro effettuato possa costituire una base, solida e più moderna, sulla quale, negli anni a venire il Fondo possa proseguire efficacemente nel processo di crescita che lo ha contraddistinto fino ad oggi.

Il testo approvato è stato quindi inoltrato alla Commissione di Vigilanza per la definitiva approvazione.

Articoli recenti

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

VIDEO LIVE. Settembre: cambia il vento sui mercati finanziari?

In collaborazione con Radio Più, il Direttore di Solidarietà Veneto – Paolo Stefan – commenta i risultati finanziari a settembre 2021.  Con una finanza che – dopo mesi e mesi di crescita – segna il passo ed il Paese impegnato ad interpretare la ripresa post Covid-19, pare ci si approssimi ad un autunno che, nel rispetto dello

PERCHE’ NON RIESCO A CREARE UNA NUOVA PASSWORD?

Riconosciamolo: a volte i sistemi informatici hanno la capacità di farci “impazzire” tra nuove password da creare e codici alfa-numerici da inserire. Se ti sei trovato almeno una volta in questa situazione, ecco il nostro contributo per “fare pace” con il mondo IT. Nel nostro approfondimento AREA RISERVATA: COME RECUPERARE LE PASSWORD IN MENO DI

Guida alla fiscalità: come risparmiare tasse (costruendo la futura pensione)

La fine dell’anno si avvicina e con essa alcune scadenze fiscali piuttosto importanti. Vediamo le informazioni principali per massimizzare i benefici fiscali a disposizione degli iscritti a Solidarietà Veneto. La deducibilità fiscale I contributi versati a Solidarietà Veneto sono deducibili dal reddito fino alla soglia annua di 5.164,57 euro (vedi esempio). Il versamento, riducendo il reddito imponibile

Torna su