Attenzione! Su Facebook qualcuno sta cercando di spacciarsi per Solidarietà Veneto. Non ci cascare. Noi non ti chiediamo il collegamento, non ti mandiamo messaggi privati per chiederti dati personali o proporti "strani" affari. Se ricevi una richiesta di collegamento segnala il profilo a Facebook e bloccalo.

Per tutti i dettagli

Avviso! Oggi, 11 MAGGIO 2023, l’AREA ISCRITTI e l’AREA AZIENDE potrebbero registrare dei rallentamenti per interventi di manutenzione straordinaria. Dalle ore 15.00 il servizio riprenderà il corretto funzionamento..

Per tutti i dettagli
Normativa

L’Assemblea dei delegati approva il bilancio 2014

Facebook
Twitter
LinkedIn

Il patrimonio gestito da Solidarietà Veneto, alla fine del 2014, supera gli 856 milioni di euro, in crescita di oltre 137 milioni rispetto all’anno precedente (+19%). Un incremento che deriva per circa 52 milioni di euro da rendimenti molto buoni (mediamente +7% netto) e da contribuzioni in crescita (115 milioni di euro; +6% rispetto al 2013).

Il contributo della gestione finanziaria (al netto delle imposte) rispetto al totale dell’incremento è pari a circa il 39%. Un valore particolarmente elevato, se si pensa che in un anno già positivo, come il 2013, era inferiore di 10 punti percentuali (29%).

Nell’epoca successiva al silenzio assenso (2007), infatti, si registra una incidenza maggiore solo nel 2009, anno di ripresa dopo la crisi “Lehman Brothers – Subprime”. La spiegazione sta nella straordinarietà dell’anno appena concluso.

Nel corso del 2014, il numero degli iscritti è passato da 46.899 a 48.012: +2,37% rispetto all’anno precedente (come evidenziato dal grafico qui sotto). Solidarietà Veneto chiude l’esercizio ottenendo un incremento del numero degli iscritti il cui saldo positivo (oltre 1.100 unità) è riconducibile al significativo numero di nuove adesioni a anche alla contrazione delle richieste di uscita.

Analogamente a quanto registrato nel 2013, il risultato si conferma in netta controtendenza rispetto al trend rilevato a livello nazionale per quanto attiene ai fondi pensione negoziali: le adesioni dei lavoratori dipendenti del settore privato (Fonte: Covip) risentono a livello nazionale di un calo pari allo 0,6% rispetto al 2013.

I dati sono positivi anche dal lato aziende: il numero di aziende che abbiano almeno un aderente attivo al 31/12/2014 è pari a 5.796 (vedi grafico seguente), in aumento rispetto all’anno precedente dell’1,5%.

Nel 2014, dunque, si rafforza la crescita dimensionale (patrimonio, aziende e aderenti) di Solidarietà Veneto, «un risultato che ci soddisfa in termini assoluti – dice Maurizio Doppio, Vicepresidente del Fondo – ma anche dal punto di vista relativo. Un riscontro ottenuto soprattutto grazie alla territorialità, che consente di sviluppare servizio ed assistenza. Elementi che, numeri alla mano, hanno fatto e continuano a fare la differenza in senso positivo».

Proiettandoci al domani, le novità normative (TFR in busta paga, modifiche della fiscalità e decreti concorrenza) hanno messo in discussione le basi sulle quali si è basata l’operatività degli ultimi anni.

«In questo contesto, la necessità è quella di essere protagonisti del cambiamento – dichiara Andrea Tomat, Presidente di Solidarietà Veneto – interpretando gli scenari che si intravvedono e, dove possibile, contribuire a generarli. Forti di questo assetto, l’incertezza del domani non fa paura, diventa anzi un’opportunità che già stiamo costruendo».

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
I RENDIMENTI DI MARZO 2015
TFR E FONDI PENSIONE: LA TASSAZIONE SUI RENDIMENTI
TFR IN BUSTA: SI O NO?
INVESTIMENTO NELLE PMI: PRIMA VOLTA PER UN FONDO PENSIONE

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

Marzo, scoppia il conflitto e i mercati sbandano. Solidarietà Veneto regge l’urto

Furono i dazi, a marzo 2025, a frenare i mercati. E, esattamente un anno dopo, ecco un altro terremoto finanziario, stavolta imputabile alla guerra in Medio Oriente: scendono i mercati azionari, traballano anche le obbligazioni, ma nel complesso i comparti di Solidarietà Veneto confermano la loro consistenza. Niente lieto fine per la finanza mondiale nel

Premio Investitori Sostenibili 2026: Solidarietà Veneto nella short list

Solidarietà Veneto premiato come finalista del Premio Investitori Sostenibili per l’EDIZIONE 2026, nella categoria fondi pensione negoziali. Il riconoscimento, promosso da Itinerari Previdenziali, valorizza gli investitori istituzionali che si distinguono per l’attenzione ai temi ambientali, sociali e di governance. Un ambito sempre più centrale in una fase segnata da profondi cambiamenti economici e sociali. Il

Nuova Assemblea dei Delegati 2026-2030

Si sono concluse le votazioni per il rinnovo dell’Assemblea dei Delegati di Solidarietà Veneto.Dal 20 marzo al 10 aprile 2026, le persone aderenti hanno partecipato all’elezione dei propri rappresentanti, contribuendo a definire la nuova composizione dell’Assemblea per i prossimi 4 anni. Si può consultare l’elenco completo delle persone elette, riportate in ordine alfabetico, cliccando sul

Torna in alto