Gestione Finanziaria

I rendimenti di luglio 2016

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Nel mese successivo al Brexit i mercati finanziari fanno registrare rendimenti positivi grazie, in particolare, all’attesa di nuovi interventi di stimolo dell’economia da parte delle banche centrali.

A beneficiarne, in modo particolare, sono le asset class più rischiose (azioni in primis) che hanno recuperato il terreno perso molto velocemente negli ultimi giorni di giugno ed i titoli di stato periferici. Questi, in particolare, hanno visto ridurre lo spread nei confronti dei bund tedeschi e riprendere quanto lasciato sul campo

Resta presente, è bene sottolinearlo, una certa tensione nei mercati dovuta perlopiù alle incognite sulla modalità con cui il Regno Unito uscirà dell’Unione Europea. Molto dipenderà dalla gradualità e velocità del processo.

Vediamo, in seguito, i rendimenti del mese per ciascuno dei comparti:

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Dinamico



Il risultato del comparto a maggior componente azionaria risente più degli altri del dei risultati positivi di luglio che chiude con +1,78% e, per la prima volta da inizio del 2016, torna in positivo la performance da inizio anno +0,10% netto (benchmark 1,07%).

Reddito



Nuovamente in positivo anche il comparto Reddito. Il +0,83% di luglio porta il risultato da inizio anno a +0,73% netto (benchmark 0,32%).

Prudente



Il Prudente recupera dopo il risultato negativo di giugno con un +0,64%. Il comparto dedicato agli iscritti a cui mancano meno di 10 anni alla pensione registra da inizio anno una performance positiva dello 0,69% netto (benchmark 0,90%).

Garantito Tfr



Grazie alla diminuzione dello spread, i titoli di stato dei paesi periferici hanno aumentato il proprio valore portando il valore quota del comparto al valore più alto da inizio anno, Con il +0,25% del mese, il rendimento da inizio anno si attesta a +0,38% netto (benchmark 0,12%).

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