Gestione Finanziaria

I rendimenti di gennaio 2019. Partenza con il botto.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

I forti rialzi delle borse, soprattutto quella americana, hanno trovato appoggio sui positivi segnali giunti dall’economia e dalla politica: la chiusura dello shutdown governativo americano, una FED che, davanti ai segnali di recessione, diventa più accomodante e la sensazione che ci possa essere una via d’uscita nel braccio di ferro commerciale USA – Cina.

Tutto bene quindi? Non ne siamo convinti ed è meglio davvero non sbilanciarci troppo: il rallentamento delle principali economie europee non è certo un bel segnale per i mercati finanziari. In Italia i dati del manifatturiero sono negativi e spingono in basso le stime di crescita del PIL; parallelamente l’economia tedesca subisce la frenata dell’automotive. Restano poi sul tavolo Brexit ed altre rilevanti incognite geopolitiche, che ci inducono alla prudenza.

Rovesciando la visuale dobbiamo piuttosto rilevare una interessante percezione: gli associati al fondo stanno assumendo in queste circostanze un atteggiamento certamente meno “emozionale” rispetto al passato. Non ci sono stati patemi d’animo di fronte ai “segni meno” del 2018, giustamente incasellati in una performance di lungo periodo che resta eccellente; parallelamente ci aspettiamo che non ci si lasci “sovraeccitare” davanti al, pur lusinghiero, avvio d’anno.

SCARICA QUI IL RIEPILOGO PER LA TUA BACHECA AZIENDALE

Vediamo ora in dettaglio i risultati registrati nel mese di gennaio dai comparti di Solidarietà Veneto:

Dinamico



Il comparto trae abbondante beneficio dal rimbalzo dei mercati azionari e chiude il mese con un +3,07% netto (benchmark +3,04%) che potrebbe di per sé rappresentare un buon risultato per l’anno intero! Lo spessore del movimento è tra l’altro simile a quello (di segno opposto) registrato a dicembre: comprendiamo bene in queste fasi che, quando si valutano strumenti di risparmio come questo, è poco utile, se non fuorviante, soffermarsi sui movimenti di breve termine, che spesso vengono ribaltati in pochi giorni (in un senso o nell’altro). Resta invece il fatto che, in un arco temporale più lungo, il Dinamico si conferma abbondantemente il comparto più performante. Volatilità e performance nel lungo periodo: combinazione preferita dagli aderenti più giovani, che scelgono tendenzialmente proprio questo comparto per avviare con efficacia il loro percorso previdenziale.

Reddito



Forte ripresa anche per il comparto “centrale” di Solidarietà Veneto che, con il +1,74% netto (benchmark +1,82%) di gennaio, recupera lo scivolone dello scorso dicembre. Il portafoglio del Reddito ha tratto vantaggio dal rally delle borse, ma anche dalla riduzione dello spread: le ultime aste di titoli di stato italiani sono andate abbastanza bene e il rendimento medio delle emissioni si è abbassato, con conseguente innalzamento del valore dei titoli presenti in portafoglio. La rivalutazione del dollaro sull’euro ha dato un ulteriore contributo positivo, grazie alla diversificazione degli investimenti.

Prudente



Tra i migliori comparti della sua categoria, chiude il mese con un +1,39% netto (benchmark +1,39%), grazie alla ripresa dei mercati azionari ed alla riduzione dello spread. Tra l’altro il comparto aveva difeso abbastanza bene il risparmio previdenziale anche lo scorso anno: si conferma quindi il ruolo del Prudente come scelta ideale per l’associato che, pur non nell’imminenza del pensionamento, si trova ad avere un consistente capitale da proteggere dopo tanti anni di accumulo e per questo cerca stabilità.

Garantito Tfr



Chiude il mese di gennaio con un +0,49% netto (benchmark +0,30%), derivante dalla riduzione dello spread e dalla conseguente ripresa di valore dei titoli obbligazionari presenti in portafoglio. Va sottolineato che chi sceglie questo comparto è protetto dalla copertura assicurativa: in caso di prestazione pensionistica (in rendita o in capitale) è garantita infatti la restituzione del capitale e di un rendimento minimo pari al tasso di rivalutazione del TFR.

VUOI DIRE LA TUA? Lascia il tuo commento sulla nostra pagina Facebook

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
FONDO PENSIONE=RISPARMIO PER IL FUTURO. E SE IL FUTURO NON CI FOSSE?
PRESTAZIONI ACCESSORIE: COSA SONO E PERCHE’ ATTIVARLE
IL GLOSSARIO DELLA FINANZA

Articoli recenti

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

VIDEO LIVE. Settembre: cambia il vento sui mercati finanziari?

In collaborazione con Radio Più, il Direttore di Solidarietà Veneto – Paolo Stefan – commenta i risultati finanziari a settembre 2021.  Con una finanza che – dopo mesi e mesi di crescita – segna il passo ed il Paese impegnato ad interpretare la ripresa post Covid-19, pare ci si approssimi ad un autunno che, nel rispetto dello

PERCHE’ NON RIESCO A CREARE UNA NUOVA PASSWORD?

Riconosciamolo: a volte i sistemi informatici hanno la capacità di farci “impazzire” tra nuove password da creare e codici alfa-numerici da inserire. Se ti sei trovato almeno una volta in questa situazione, ecco il nostro contributo per “fare pace” con il mondo IT. Nel nostro approfondimento AREA RISERVATA: COME RECUPERARE LE PASSWORD IN MENO DI

Guida alla fiscalità: come risparmiare tasse (costruendo la futura pensione)

La fine dell’anno si avvicina e con essa alcune scadenze fiscali piuttosto importanti. Vediamo le informazioni principali per massimizzare i benefici fiscali a disposizione degli iscritti a Solidarietà Veneto. La deducibilità fiscale I contributi versati a Solidarietà Veneto sono deducibili dal reddito fino alla soglia annua di 5.164,57 euro (vedi esempio). Il versamento, riducendo il reddito imponibile

Torna su