I rendimenti di agosto 2014

Se da un lato il continuo calo dei rendimenti dei titoli obbligazionari (tema clou 2014) ha l’effetto di aumentare il valore di questa tipologia di asset, dall’altro i mercati azionari ad agosto registrano una sensibile ripresa. Particolarmente brillanti le performance negli ultimi giorni del mese, durante i quali i mercati hanno in parte anticipato gli effetti dell’annuncio della BCE volto a rafforzare la politica monetaria espansiva già in essere.

Da più parti, peraltro, si evidenziano ancora una volta rischi di sopravvalutazione per alcuni asset (titoli di stato e obbligazioni corporate in particolare). Ci sono segni di euforia un po’ su tutti i fronti: uno scenario nel quale è davvero opportuno (ancor più che nei periodi apparentemente più difficili) prestare particolare attenzione a non eccedere nel rischio assunto per il proprio investimento previdenziale. E, nella carenza di rendimento sempre più diffusa, salgono anche le quotazioni di un’alternativa di investimento per chi è alla soglia della pensione. La rendita, con il suo 2,5% di “minimo garantito” piace sempre più.

Garantito Tfr

Il costante processo di contrazione dei tassi (aumento delle quotazioni dei titoli di stato, soprattutto italiani) continua a guidare la crescita sostenuta del valore quota. Il +0,72% di agosto porta la performance da inizio anno a +6,86% netto (benchmark netto 1,62%). Vale la pena, ancora una volta, di porre l’attenzione su un aspetto particolare: quanto osservato nell’anno in corso, per un comparto le cui risorse sono investite quasi esclusivamente (circa 95%) in titoli di stato, va posta in stretta relazione con gli scenari futuri. L’incremento del valore dei titoli che stiamo registrando in questi mesi, comporta una riduzione dei rendimenti futuri degli stessi. Ecco perché il “beneficio” offerto dalla garanzia caratterizzante la gestione è, e sarà, ancora più evidente.

Prudente

Positivo il +0,90% rilevato nel mese, con un incremento da inizio anno dello +4,83% netto (benchmark netto 4,79 %). Questo mese anche la componente azionaria ha influito positivamente sulla performance. Con l’occasione ricordiamo la peculiarità che è propria del Prudente: le società a cui è delegata l’attività di gestione (Unipol Assicurazioni e Groupama Asset Management), sono impegnate a caratterizzare l’investimento azionario di una connotazione “socialmente responsabile”. Nel Prudente opera, inoltre, il gestore Finanziaria Internazionale con uno specifico mandato a “focus geografico” così come avviene per il Reddito e il Dinamico.

Reddito

La progressione osservata nel mese di agosto (+1,17% netto) trae origine sia dalla componente obbligazionaria sia, più che in altre occasioni, da quella azionaria. Il bilanciamento (75% obbligazioni, 25% azioni) dell’asset allocation fa del “Reddito” il percorso di investimento più adatto per gli aderenti, che pur non prossimi all’età pensionabile, hanno già accumulato un montate consistente all’interno della forma pensionistica e hanno già una carriera lavorativa avviata. Da inizio anno il valore della quota è aumentato dello +5,08% netto (benchmark netto 5,50 %).

Dinamico

Il Dinamico: +1,82 ad agosto (migliore risultato mensile del 2014) porta la performance da inizio anno a +5,19% (benchmark netto 6,77 %). L’aumento di valore della componente azionaria viene soprattutto alle buone performance dei mercati azionari, sostenuti dalle aspettative ottimistiche circa l’annuncio della Banca Centrale (rafforzamento politica monetaria espansiva). L’andamento mensile ha beneficiato altresì del cosiddetto “effetto cambio”, ossia della rivalutazione delle divise estere (in particolare del dollaro nei confronti dell’Euro).

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