Attenzione! Su Facebook qualcuno sta cercando di spacciarsi per Solidarietà Veneto. Non ci cascare. Noi non ti chiediamo il collegamento, non ti mandiamo messaggi privati per chiederti dati personali o proporti "strani" affari. Se ricevi una richiesta di collegamento segnala il profilo a Facebook e bloccalo.

Per tutti i dettagli

Avviso! Oggi, 11 MAGGIO 2023, l’AREA ISCRITTI e l’AREA AZIENDE potrebbero registrare dei rallentamenti per interventi di manutenzione straordinaria. Dalle ore 15.00 il servizio riprenderà il corretto funzionamento..

Per tutti i dettagli
Tutte

Investimenti e territorio: Solidarietà Veneto c’è

Facebook
Twitter
LinkedIn

Risorse idriche, debutta in Veneto il primo Hydrobond. Tra gli investitori anche il fondo pensione regionale.

Solidarietà Veneto, sempre per il tramite di Finanziaria Internazionale Investments Sgr che opera nell’ambito del mandato a “focus territoriale”, avvia la sua partecipazione anche a progetti infrastrutturali.

Dodici gestori regionali del servizio idrico, costituitisi in consorzio (che rappresenta l’80% del territorio veneto gestito e 3,7 milioni di abitanti serviti), grazie alla recente normativa italiana, hanno emesso “hydrobond“: obbligazioni sotto forma di un minibond, sottoscritto per una quota anche dal fondo pensione territoriale.

L’obbligazione, che ha attratto l’interesse anche della Banca Europea per gli investimenti (Bei), permetterà lo sviluppo di investimenti sul territorio per circa 300 milioni in quattro anni, a favore di 728 interventi infrastrutturali, di manutenzione e adeguamento delle reti (acquedotti, fognature, depuratori), ma anche a vantaggio di economie di scala (acquisti congiunti) e economie di scopo (uffici comuni).

«Si tratta di un progetto partito dal basso – ha spiegato a Il Sole 24 ore Fabio Trolese, presidente del consorzio Viveracqua –, scaturito da continui confronti e reali sinergie tra le aziende. Con questo bond abbiamo voluto intraprendere un percorso virtuoso ed evoluto, anche in vista del fatto che i costi dei servizi sono destinati ad aumentare».

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

Gennaio 2026, chi ben comincia…

“Ouverture” positiva per i comparti del Fondo, in uno scenario incoraggiante seppur ricco di incognite: dollaro, geopolitica, Intelligenza Artificiale e, nel medio periodo, rischi climatici e… demografici. Questi ultimi sono ben noti anche nel nostro Paese: con la Legge di Bilancio 2026 si tenta di porvi rimedio rafforzando la previdenza complementare anche tramite il nuovo

Previdenza complementare e Legge Finanziaria 2026: incontro gratuito presso CNA Asolo

Solidarietà Veneto in collaborazione con CNA Asolo, promuove un incontro informativo dedicato alla previdenza complementare e alle principali novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026. L’appuntamento è in programma martedì 3 marzo 2026, alle ore 20:00, presso la sede CNA di Asolo, ed è pensato per offrire strumenti concreti di orientamento a chi desidera comprendere

Torna in alto