Avviso! DAL 7 MARZO 2023, cambiano le modalità di accesso all'area riservata iscritti.
Per tutti i dettagli clicca qui.

Per tutti i dettagli

Avviso! Oggi, 11 MAGGIO 2023, l’AREA ISCRITTI e l’AREA AZIENDE potrebbero registrare dei rallentamenti per interventi di manutenzione straordinaria. Dalle ore 15.00 il servizio riprenderà il corretto funzionamento..

Per tutti i dettagli
Approfondimenti

E se il fondo pensione fallisce?

Facebook
Twitter
LinkedIn

In apertura occorre subito fare una distinzione tra:

  • rischio fallimento del fondo pensione
  • rischio dell’investimento

Il primo riguarda il funzionamento del fondo, il secondo invece è relativo all’andamento dell’investimento scelto dal lavoratore iscritto. Oggi esamineremo il primo.

Fallimento del fondo pensione



Il fondo pensione non può fallire. L’ Art 15 comma 5 del D.Lgs. 252/05 recita: «Ai fondi pensione si applica esclusivamente la disciplina dell’amministrazione straordinaria e della liquidazione coatta amministrativa, con esclusione del fallimento.”

Perché?

La previdenza complementare in Italia funziona secondo il cosiddetto sistema a capitalizzazione, molto diverso dal sistema a ripartizione che regolamenta il funzionamento dell’INPS. Quali sono le differenze?

Capitalizzazione e ripartizione: sistemi a confronto



CAPITALIZZAZIONE
Esso rappresenta un modello di finanziamento nel quale, semplificando, ognuno risparmia per sé. I contributi versati vengono accantonati nella posizione individuale dell’iscritto, con la precisa finalità di costituire il capitale necessario a permettere un futuro previdenziale più solido.

Per questo motivo, il fondo pensione non utilizza le risorse degli associati per finanziare sé stessa o altre prestazioni. Il finanziamento delle attività del fondo avviene mediante la quota associativa versata da lavoratori ed aziende associate.

Qualora le entrate derivanti dalle quote associative non dovessero risultare sufficienti a coprire le uscite, non vi sarà alcuna procedura di fallimento; semplicemente decadrà l’autorizzazione all’esercizio dell’attività rilasciata dalla Covip al fondo pensione.

Le posizioni previdenziali dei lavoratori associati verranno trasferite, senza penalizzazioni, ad un altro fondo pensione negoziale (come accaduto tra il 2011 e il 2014 a due fondi pensione negoziali italiani).

Massima tutela per gli iscritti, dunque, e per il loro risparmio previdenziale.

RIPARTIZIONE
Il modello appena esaminato, si contrappone al sistema a ripartizione: i contributi raccolti vengono utilizzati per finanziare l’erogazione delle prestazioni di chi è già in pensione.

Il sistema si basa sul patto tra generazioni: il trasferimento di risorse da una categoria (i lavoratori attivi) ad un’altra categoria (i pensionati).


Questo sistema è dipendente dallo sviluppo demografico. Infatti, se il numero dei beneficiari (pensionati) continua ad aumentare, mentre il numero dei contribuenti attivi (lavoratori) resta uguale o addirittura tende a diminuire, le finanze non sono più equilibrate.

La potenziale insostenibilità di questo patto tra generazioni è, da vent’anni, al centro del dibattito politico, sin dall’approvazione della “Riforma Dini” nel 1995 e all’introduzione del calcolo contributivo delle pensioni.

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

49^ ASSEMBLEA DI SOLIDARIETA’ VENETO: APPROVATO BILANCIO 2023

Lunedì 6 maggio 2024 si è svolta la 49^ Assemblea dei delegati di Solidarietà Veneto, fondo pensione regionale, dedicata all’approvazione del Bilancio 2023 e all’elezione di un nuovo membro del Consiglio di amministrazione: si tratta di Stefano Bacchi, eletto in rappresentanza dei lavoratori. L’evento ha visto la convocazione dei 200 delegati dell’Assemblea e la partecipazione

Rendimenti 1° trimestre 2024: col vento in poppa.

Si chiude un trimestre molto positivo per la gestione finanziaria di Solidarietà Veneto: tre mesi – che diventano cinque se li affianchiamo al rush finale del 2023 – durante i quali il “segno meno” non ha mai fatto breccia in nessuno dei quattro comparti del Fondo. Per una gestione finanziaria come quella di Solidarietà Veneto,

Avviso: problemi alla linea telefonica – 18 aprile 2024

Avvisiamo che, nella giornata di oggi, 18 aprile 2024, le linee telefoniche della sede centrale del Fondo potrebbero essere momentaneamente irraggiungibili dalle ore 16.00 alle ore 18.00 per manutenzione tecnica. Nel frattempo, lo Staff di Solidarietà Veneto rimane a completa disposizione ai consueti indirizzi di riferimento. protocollo@solidarietaveneto.it (per l’invio di mail contenenti allegati) gestione@solidarietaveneto.it (per

Torna in alto