È iniziata la scuola. Tra passato e presente, pensando al futuro.

15 settembre 2014: gli studenti del Veneto hanno iniziato un nuovo anno scolastico. Per i più piccoli è stata l’indimenticabile “prima volta”, per i più grandi l’avvio dell’ultimo anno prima dell’agognata “maturità”. Una tappa fondamentale nel percorso di vita: momenti nei quali ancor oggi ci rivediamo (con un po’ di nostalgia) guardando indietro di qualche lustro…. Anche allora avevamo al nostro fianco i genitori.

Ci hanno aiutato a costruire il nostro futuro: l’attuale presente. L’hanno fatto seguendo una sensibilità che viene dalla tradizione, affiancando ad idee e progetti, la concretezza: il risparmio.

Lo sappiamo bene: la soluzione tradizionale era quella del “libretto”: un prodotto ancor oggi presente, caratterizzato da costi complessivamente ridotti ma che, nello scenario attuale, offre rendimenti contenuti.

Anche noi in effetti, nell’immaginare il futuro dei nostri figli, spesso ci proponiamo di destinare una parte dei risparmi familiari alla creazione di una piccola “riserva “, un fondo, un… paracadute per assicurare loro sostegno quando ne avranno bisogno (l’università, la prima casa, la futura famiglia…).

Quali potrebbero essere le forme di risparmio di lungo termine nelle quali coniugare tradizione e attualità?

Innanzitutto proviamo a condividere una riflessione: quando decidiamo di avviare un piano di risparmio per i figli è fondamentale dedicare del tempo alla programmazione; ecco alcuni suggerimenti.

Individuare gli obiettivi
È importante stabilire un obiettivo che sia in linea con le esigenze e la propensione al risparmio della famiglia. Meglio partire con cifre contenute, ma sostenibili nel tempo.

Valutare i costi
Per il risparmio a “lungo termine”, rivolto ai nostri figli, occorre evitare le scelte superficiali: massima attenzione ai costi dunque, anche perché i rendimenti offerti dal mercato sono estremamente ridotti . In tale contesto, si capisce immediatamente che il primo modo per generare rendimento è, oggi più che mai, il controllo dei costi .

Confrontare le proposte
Non fermiamoci mai alla prima offerta. È saggio valutare attentamente più alternative per poter scegliere quella che meglio può realizzare gli obiettivi individuati.

Se sei una mamma o un papà iscritto a Solidarietà Veneto, hai una possibilità in più per creare una “riserva ” destinata al futuro di tuo figlio: puoi iscriverlo al tuo fondo pensione come familiare a carico e iniziare a creare risparmio in suo favore.

Una scelta che presenta alcuni tratti distintivi da sottolineare:

  1. Flessiblità. il versamento a Solidarietà Veneto è libero: nessun importo minimo nè obblighi; puoi decidere anche di sospendere o ridurre il versamento.
  2. Costi . La quota associativa per i soggetti fiscalmente a carico è pari all’1,5% degli importi versati con il minimo di 4,00 e il massimo di 16,00 € all’anno. Costi, questi, anche 10/15 volte più bassi rispetto a quelli di altri prodotti di natura assicurativa o bancaria.
  3. Fiscalità agevolata. Gli importi versati al fondo in favore di un soggetto a carico, sono deducibili dal reddito (esattamente come le contribuzioni di carattere personale) fino al raggiungimento del tetto massimo annuo complessivo di 5.164,57 euro: lo “sconto fiscale” di cui può beneficiare il genitore è sostanzioso (mediamente il 28,5 %). Non è tutto… I rendimenti ottenuti dal fondo pensione sono tassati all’11,5%; un trattamento migliore di quello riservato dai titoli di Stato italiani (al 12,5%) e decisamente più basso se confrontato con quello degli altri strumenti di investimento (al 26%).
  4. Il fattore “tempo”. Nel sistema a capitalizzazione (risparmio previdenziale) il tempo… è denaro! Iscrivere un figlio significa consentire alle somme versate, anche se piccole, di maturare interessi per un periodo lunghissimo.

In un mondo fatto di rendimenti minimi la scelta del lungo termine, combinata con il risparmio fiscale, diventa un’opzione irrinunciabile. E Solidarietà Veneto è in grado di offrirla a costi ridottissimi.

Nella scuola, come nella famiglia, tuo figlio forma la propria cultura. Perché non mettere nel suo bagaglio di esperienze anche il Fondo Pensione? Uno strumento di risparmio ma, soprattutto, uno strumento di cultura previdenziale del quale cominciare a trarre beneficio ben prima dell’avvio dell’attività lavorativa.

I soggetti “figli a carico” associati a Solidarietà Veneto sono ormai molte centinaia. Domani, quando aiuterai tuo figlio a preparare lo zaino… pensaci.

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