Attenzione! Su Facebook qualcuno sta cercando di spacciarsi per Solidarietà Veneto. Non ci cascare. Noi non ti chiediamo il collegamento, non ti mandiamo messaggi privati per chiederti dati personali o proporti "strani" affari. Se ricevi una richiesta di collegamento segnala il profilo a Facebook e bloccalo.

Per tutti i dettagli

Avviso! Oggi, 11 MAGGIO 2023, l’AREA ISCRITTI e l’AREA AZIENDE potrebbero registrare dei rallentamenti per interventi di manutenzione straordinaria. Dalle ore 15.00 il servizio riprenderà il corretto funzionamento..

Per tutti i dettagli
Approfondimenti

E se il fondo pensione fallisce?

Facebook
Twitter
LinkedIn

In apertura occorre subito fare una distinzione tra:

  • rischio fallimento del fondo pensione
  • rischio dell’investimento

Il primo riguarda il funzionamento del fondo, il secondo invece è relativo all’andamento dell’investimento scelto dal lavoratore iscritto. Oggi esamineremo il primo.

Fallimento del fondo pensione



Il fondo pensione non può fallire. L’ Art 15 comma 5 del D.Lgs. 252/05 recita: «Ai fondi pensione si applica esclusivamente la disciplina dell’amministrazione straordinaria e della liquidazione coatta amministrativa, con esclusione del fallimento.”

Perché?

La previdenza complementare in Italia funziona secondo il cosiddetto sistema a capitalizzazione, molto diverso dal sistema a ripartizione che regolamenta il funzionamento dell’INPS. Quali sono le differenze?

Capitalizzazione e ripartizione: sistemi a confronto



CAPITALIZZAZIONE
Esso rappresenta un modello di finanziamento nel quale, semplificando, ognuno risparmia per sé. I contributi versati vengono accantonati nella posizione individuale dell’iscritto, con la precisa finalità di costituire il capitale necessario a permettere un futuro previdenziale più solido.

Per questo motivo, il fondo pensione non utilizza le risorse degli associati per finanziare sé stessa o altre prestazioni. Il finanziamento delle attività del fondo avviene mediante la quota associativa versata da lavoratori ed aziende associate.

Qualora le entrate derivanti dalle quote associative non dovessero risultare sufficienti a coprire le uscite, non vi sarà alcuna procedura di fallimento; semplicemente decadrà l’autorizzazione all’esercizio dell’attività rilasciata dalla Covip al fondo pensione.

Le posizioni previdenziali dei lavoratori associati verranno trasferite, senza penalizzazioni, ad un altro fondo pensione negoziale (come accaduto tra il 2011 e il 2014 a due fondi pensione negoziali italiani).

Massima tutela per gli iscritti, dunque, e per il loro risparmio previdenziale.

RIPARTIZIONE
Il modello appena esaminato, si contrappone al sistema a ripartizione: i contributi raccolti vengono utilizzati per finanziare l’erogazione delle prestazioni di chi è già in pensione.

Il sistema si basa sul patto tra generazioni: il trasferimento di risorse da una categoria (i lavoratori attivi) ad un’altra categoria (i pensionati).


Questo sistema è dipendente dallo sviluppo demografico. Infatti, se il numero dei beneficiari (pensionati) continua ad aumentare, mentre il numero dei contribuenti attivi (lavoratori) resta uguale o addirittura tende a diminuire, le finanze non sono più equilibrate.

La potenziale insostenibilità di questo patto tra generazioni è, da vent’anni, al centro del dibattito politico, sin dall’approvazione della “Riforma Dini” nel 1995 e all’introduzione del calcolo contributivo delle pensioni.

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

Marzo, scoppia il conflitto e i mercati sbandano. Solidarietà Veneto regge l’urto

Furono i dazi, a marzo 2025, a frenare i mercati. E, esattamente un anno dopo, ecco un altro terremoto finanziario, stavolta imputabile alla guerra in Medio Oriente: scendono i mercati azionari, traballano anche le obbligazioni, ma nel complesso i comparti di Solidarietà Veneto confermano la loro consistenza. Niente lieto fine per la finanza mondiale nel

Premio Investitori Sostenibili 2026: Solidarietà Veneto nella short list

Solidarietà Veneto premiato come finalista del Premio Investitori Sostenibili per l’EDIZIONE 2026, nella categoria fondi pensione negoziali. Il riconoscimento, promosso da Itinerari Previdenziali, valorizza gli investitori istituzionali che si distinguono per l’attenzione ai temi ambientali, sociali e di governance. Un ambito sempre più centrale in una fase segnata da profondi cambiamenti economici e sociali. Il

Nuova Assemblea dei Delegati 2026-2030

Si sono concluse le votazioni per il rinnovo dell’Assemblea dei Delegati di Solidarietà Veneto.Dal 20 marzo al 10 aprile 2026, le persone aderenti hanno partecipato all’elezione dei propri rappresentanti, contribuendo a definire la nuova composizione dell’Assemblea per i prossimi 4 anni. Si può consultare l’elenco completo delle persone elette, riportate in ordine alfabetico, cliccando sul

Torna in alto