Attenzione! Su Facebook qualcuno sta cercando di spacciarsi per Solidarietà Veneto. Non ci cascare. Noi non ti chiediamo il collegamento, non ti mandiamo messaggi privati per chiederti dati personali o proporti "strani" affari. Se ricevi una richiesta di collegamento segnala il profilo a Facebook e bloccalo.

Per tutti i dettagli

Avviso! Oggi, 11 MAGGIO 2023, l’AREA ISCRITTI e l’AREA AZIENDE potrebbero registrare dei rallentamenti per interventi di manutenzione straordinaria. Dalle ore 15.00 il servizio riprenderà il corretto funzionamento..

Per tutti i dettagli
Previdenza

Boeri: per la flessibilità no a soluzioni parziali

Facebook
Twitter
LinkedIn

A proposito di flessibilità, nella sua relazione illustrativa, Boeri ha lanciato un avvertimento: «sarebbe paradossale che il confronto in atto fra Governo e sindacati sulla flessibilità in uscita si concludesse ancora una volta con interventi estemporanei e parziali».

I lavori del “cantiere pensioni” viaggiano a pieno ritmo. Concluso il primo giro di consultazioni con le parti sociali, il Governo è concentrato, infatti, anche su nuove opzioni che consentano un’uscita flessibile dal mondo del lavoro.

In questo ambito, il Presidente Inps ha ribadito il sostegno a soluzioni che introducano maggiore flessibilità: «da una parte, l’uscita flessibile dal mercato del lavoro può permettere a molte persone di dedicare più tempo alla loro famiglia. Dall’altro può facilitare l’ingresso nel mercato del lavoro dei giovani rendendoli indipendenti prima».

Sul tavolo del Governo le ipotesi sono due: APE (anticipo pensionistico) e RITA (Rendita Integrativa Temporanea anticipata).

Rispetto alla prima, l’anticipo pensionistico, Boeri evidenzia alcune perplessità: «non si può negare che rate ventennali di ammortamento di un prestito pensionistico costituiscano una riduzione pressoché permanente della pensione futura».

Per questo motivo, grande attenzione dovrà essere dedicata all’informazione: «è fondamentale – ha dichiarato il numero uno dell’Inps – assicurare che tutti coloro che potranno un domani esercitare opzioni di uscita flessibile siano in grado di capire fino in fondo le implicazioni delle loro decisioni»

«Noi ce la metteremo tutta – ha concluso – con aggiustamenti del programma “la mia pensione” e con l’invio delle “buste arancioni“. Ci aspettiamo altrettanta attenzione da chi, politici e soprattutto sindacati, dovrà alla fine presentare le varie opzioni ai lavoratori».

VUOI DIRE LA TUA? Lascia il tuo commento sulla nostra pagina Facebook

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
PENSIONI: FLESSIBILITÀ IN USCITA GRAZIE ALLA COMPLEMENTARE
PENSIONI, ARRIVA L’APE. RENZI CONFERMA LA FLESSIBILITÀ
ARRIVA LA BUSTA ARANCIONE: «NON MI ASPETTAVO QUESTI DATI»
PENSIONI: COSA C’È NELLA BUSTA ARANCIONE?
QUAL È LA STRADA MIGLIORE PER ANTICIPARE LA PENSIONE?
CANTIERE PREVIDENZA: SI PUNTA ANCHE ALLA “COMPLEMENTARE”
AL VIA LA BUSTA ARANCIONE (STAVOLTA È VERO)
“BUSTA ARANCIONE”: I NUMERI IN VENETO
FLESSIBILITÀ IN USCITA, DAMIANO: SE NON ORA, QUANDO?
BOERI: FLESSIBILITÀ IN USCITA PER AIUTARE I GIOVANI
BARETTA: AL LAVORO PER LA FLESSIBILITÀ
FLESSIBILITÀ IN USCITA: RINVIO ALLA PROSSIMA “STABILITÀ”
BOERI ALL’UE: SULLE PENSIONI SERVE FLESSIBILITÀ
BARETTA: FLESSIBILITÀ E TAGLI LEGATI AL REDDITO
RENZI: SÌ ALLA FLESSIBILITÀ IN USCITA
POLETTI: PENSIONI FLESSIBILI PER AGEVOLARE I GIOVANI

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

START! PREVIDENZA: il nuovo servizio in videochiamata per le persone neoassunte

🕒 Tempo di lettura stimato: 2 minuti Dal 1° luglio è attivo START! PREVIDENZA, il nuovo servizio gratuito in videochiamata di Solidarietà Veneto dedicato alle persone neoassunte che desiderano comprendere il funzionamento dell’adesione automatica alla previdenza complementare. Per molte persone, l’avvio di un nuovo rapporto di lavoro coincide spesso con il primo contatto con il

Tre miliardi… di scelte consapevoli

🕒 Tempo di lettura stimato: 6 minuti Rendimenti in crescita, patrimonio oltre i 3 miliardi di euro e oltre 8.000 nuove adesioni nei primi cinque mesi dell’anno. Alla vigilia dell’adesione automatica, Solidarietà Veneto richiama il valore di una scelta previdenziale informata e costruita sul lungo periodo. Dopo un mese di aprile particolarmente positivo, anche maggio

Torna in alto