Approfondimenti

Cresce il numero di famiglie che risparmiano

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

Dopo le incertezze del 2014, si legge nel rapporto, il 2015 segna un miglioramento; le famiglie sono più disposte ad ascoltare e a pensare al futuro in termini ottimistici.

Per i loro risparmi, gli italiani si focalizzano su pochi importanti obiettivi: accumulo (meno in logica emergenziale rispetto al passato), famiglia, casa e previdenza.

Il risparmio prettamente previdenziale, invece, rimane ancora poco rilevante; le famiglie italiane dimostrano ancora difficoltà a canalizzare il risparmio in progetti di lungo periodo.

Per gli obiettivi del risparmio, dunque, l’attenzione degli italiani è orientata al presente. Un’impostazione che trova fondamento, secondo i risultati dell’Osservatorio, anche nelle difficoltà economico-finanziarie degli ultimi anni.

Un nuovo atteggiamento delle famiglie



Gli effetti della crisi finanziaria e i mutamenti del sistema bancario hanno probabilmente determinato anche cambiamenti “strutturali” nell’atteggiamento verso la finanza.

Ai “tassi bassi” e alle vicende del sistema bancario, le famiglie hanno risposto con una netta riduzione degli investimenti destinati ai titoli di stato (storicamente molto elevati nel nostro paese) a favore del “risparmio gestito”.

Fondi comuni, polizze vita e prodotti previdenziali, infatti, compongono oggi il 27% del portafoglio delle famiglie, il più alto livello degli ultimi 20 anni. Una struttura di portafoglio che ci avvicina a quello degli altri paesi, dove l’investimento in titoli di debito è poco presente.

Guardando ai numeri del 2015, nei portafogli delle famiglie italiane, l’insieme dei prodotti di risparmio gestito (fondi comuni, gestioni patrimoniali, polizze vita e fondi pensione) ha superato i 1.350 miliardi di euro.

VUOI DIRE LA TUA? Lascia il tuo commento sulla nostra pagina Facebook

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
SCENDE L’ASPETTATIVA DI VITA DEGLI ITALIANI
CENSIS: CRESCE LA DOMANDA DI WELFARE
EDUCAZIONE FINANZIARIA: BOTSWANA BATTE ITALIA 52 A 37
PENSIONI: COSA C’È NELLA BUSTA ARANCIONE?
CANTIERE PREVIDENZA: SI PUNTA ANCHE ALLA “COMPLEMENTARE”
“BUSTA ARANCIONE”: I NUMERI IN VENETO
FLESSIBILITÀ IN USCITA, DAMIANO: SE NON ORA, QUANDO?
BOERI: FLESSIBILITÀ IN USCITA PER AIUTARE I GIOVANI
BOERI ALL’UE: SULLE PENSIONI SERVE FLESSIBILITÀ
BARETTA: FLESSIBILITÀ E TAGLI LEGATI AL REDDITO

Articoli recenti

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

SOLIDARIETA’ VENETO ASSUME: RESPONSABILE AMMINISTRATIVO E DEL PERSONALE

Solidarietà Veneto, fondo pensione negoziale più diffuso tra i lavoratori del Veneto e realtà in forte crescita, ricerca un Responsabile Amministrativo e del Personale. La figura, riportando direttamente al Direttore dovrà assicurare il presidio e la gestione dei processi amministrativi e del personale, così come di seguito declinato. AREA AMMINISTRATIVA organizzazione e gestione degli adempimenti contabili,

I rendimenti al 31 luglio. E’ l’anno dell’Italia sportiva. Anche per quella finanziaria?

Ci siamo lasciati a giugno commentando l’entusiasmo che respiravamo nella quotidiana attività di consulenza finanziaria. Un ottimismo generale, ispirato anche dal procedere a pieno regime della manifattura veneta e, come scordarlo, dai successi della nazionale italiana di calcio…   …ci ritroviamo oggi a commentare i rendimenti di luglio e, a quanto pare… non ci siamo

COPERTURE ACCESSORIE CASO MORTE – INVALIDITA’ PERMANENTE: PUBBLICATO BANDO DI GARA

ESTRATTO DI BANDO Il Consiglio di Amministrazione di “SOLIDARIETA’ VENETO – FONDO PENSIONE”, iscritto alla Sezione I dell’Albo tenuto dalla COVIP con il n. 87, ha deliberato di procedere alla selezione di una Compagnia di assicurazione con cui stipulare una Convenzione per una polizza collettiva per la copertura del rischio “Temporanea Caso Morte e Invalidità

Torna su