Avviso! L’intera struttura è impegnata nei lavori della 45ª Assemblea dei Delegati: gli uffici torneranno operativi da domani (6 maggio).

Approfondimenti

Cosa succede al mio fondo pensione se perdo il lavoro?

Facebook
Twitter
LinkedIn

In caso di perdita del lavoro, è possibile sospendere i versamenti al fondo.

Durante il periodo di sospensione, continueranno a maturare i rendimenti legati alla tipologia di investimento prescelto, nonché l’anzianità di iscrizione (importanti, ad esempio, per beneficiare di una tassazione finale ancor più ridotta).

È facoltà dell’iscritto, inoltre, effettuare eventuali versamenti volontari al fondo pensione, beneficiando della deducibilità fiscale degli stessi (e quindi del relativo “sconto fiscale”).


Se la situazione di inoccupazione dovesse protrarsi e dovessero emergere effettive necessità, l’iscritto ha la possibilità di procedere con il “riscatto agevolato” pari al 50% della posizione in caso di:

  • inoccupazione per un periodo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi.
  • ricorso da parte del datore di lavoro a procedure di mobilità.

CERCHI RISPOSTA AD UNA DOMANDA?
Scivici una mail o lascia il tuo commento sulla nostra pagina Facebook

Articoli recenti

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

ISEE 2023: SCADENZE E VALORI DA INDICARE

In questi giorni molti lavoratori stanno compilando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell’Isee. Quali dati inserire per gli iscritti al fondo pensione?

GENNAIO 2023: MESE DI AUMENTI CONTRATTUALI

Dai lavoratori della ceramica, agli addetti ai materiali refrattari, passando per il settore carta/cartotecnico, approfondiamo nel dettaglio chi e come percepirà i nuovi incrementi previsti a favore degli iscritti ai fondi pensione contrattuali. Importanti novità nel primo mese del 2023: alcuni settori della grande industria e dell’artigianato vedranno aumentare l’importo corrisposto a titolo di “contributo azienda”.

CCRL Artigiano – METALMECCANICO – ORAFO/ARGENTIERO – ODONTOTECNICO

Da dicembre 2022 i lavoratori artigiani del comparto “metalmeccanico” beneficiano di un nuovo contributo riconosciuto dal datore di lavoro: arriva il “contributo contrattuale veneto”. Il recente rinnovo del CCRL Metalmeccanico Artigiano ha introdotto non poche novità per i lavoratori  del settore metalmeccanico, orafo/argentiero e odontotecnico. Le Parti firmatari dell’accordo, nell’intento di valorizzare il ruolo della