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Come verrà erogato il capitale raggiunta la pensione?

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Il fondo pensione è lo strumento che ha il compito di affiancare l’iscritto l’iscritto per realizzare, attraverso il risparmio, i suoi progetti per il futuro.

In base alle proprie esigenze, quindi, il lavoratore potrà decidere come vedersi erogare il capitale accumulato una volta raggiunto il pensionamento.


L’iscritto potrà scegliere tra queste possibilità:

  • tutto subito (100% in forma di capitale);
  • capitale e rendita (50% capitale – 50% rendita);
  • la rendita (100% in forma rendita).

Nella scelta della soluzione più adatta, entrano in gioco molteplici aspetti, sia di carattere personale che economico. Al momento della scelta, quindi, è sempre consigliabile avvalersi della consulenza e dell’assistenza fornita dal fondo pensione

Tutto subito (100% in forma di capitale)



È possibile riscattare il 100% del montante maturato in forma di capitale, qualora l’importo della rendita, che si ottiene convertendo il 70% della somma maturata in rendita vitalizia immediata non reversibile, risulti inferiore alla metà dell’assegno sociale di cui all’art. 3 comma 6 e 7 della Legge n° 335 dell’8 agosto 1995.

Ragionando sui valori di quest’anno (2015), le soglie di montante maturato (a seconda dell’età) per poter optare per l’erogazione del 100% in forma di capitale sono:

Capitale e Rendita (50% capitale – 50% rendita)



È possibile decidere che la metà del montante finale venga erogato dal fondo in forma di capitale (quindi tutto in una soluzione), e la metà rimanente in forma di rendita, scegliendo la tipologia di rendita più adatta tra quelle disponibili.

La rendita (100% in forma rendita)



Completato il percorso di risparmio, si può optare di liquidare il capitale integralmente sotto forma di “seconda pensione”, scegliendo la tipologia di rendita più adatta.

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