Avviso! L’intera struttura è impegnata nei lavori della 45ª Assemblea dei Delegati: gli uffici torneranno operativi da domani (6 maggio).

Previdenza

“Busta arancione”: i numeri in Veneto

Facebook
Twitter
LinkedIn

Nella prima fase, il progetto lanciato dal Presidente Boeri punta a coinvolgere i lavoratori già in possesso del PIN con il quale accedere al servizio “la mia pensione” dal portale INPS e calcolare, grazie all’applicazione denominata SIMULA, l’importo della pensione futura.

Non tutti però potranno farlo subito. Dal 1° maggio possono utilizzarlo solo i lavoratori sotto i 40 anni d’età, mentre dal 1° giugno, si aggiungeranno i lavoratori sotto i 50 anni. I lavoratori over 50, infine, potranno usufruirne dal 1° luglio prossimo.

I numeri in Veneto



In Veneto i lavoratori coinvolti (in possesso del PIN) sono 700.000, su una platea complessiva di 1.800.000 iscritti al Fondo pensione lavoratori dipendenti, alle gestioni speciali artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, e alla Gestione separata presso l’INPS con almeno 5 anni di contribuzione.

In base alle fasce d’età indicate, l’accesso al servizio on-line sarà così suddiviso:

  • dal 1° maggio: 280.000 lavoratori,
  • dal 1° giugno 220.000 assicurati,
  • dal 1° luglio i restanti 200.000.

E chi non ha il PIN?



L’INPS ha annunciato che a coloro che non sono in possesso del PIN, in Veneto 1.100.000 lavoratori, a partire dal mese di settembre, verrà inviato (via posta) un plico contenente la simulazione della pensione che potrebbe maturare secondo i parametri “base” prefissati dall’Istituto di previdenza.

«La lettera – ha sottolineato lo stesso Boeri – non conterrà ovviamente dati ricchi come quelli che si possono ricavare online»; non vi sarà infatti la possibilità di adattare la stima alla propria situazione. Un aspetto da non sottovalutare.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
BOERI: È L’ORA DELLA TRASPARENZA, BASTA CON L’IGNAVIA DI STATO
INPS: DAL 2016 AUMENTA L’ETÀ PER ACCEDERE ALLA PENSIONE
ISTAT: A RISCHIO IL RICAMBIO GENERAZIONALE
2014: RISCHIO SVALUTAZIONE DEI CONTRIBUTI INPS

Articoli recenti

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

Cambia l’approccio degli iscritti al Fondo,
si aggiorna la strategia di investimento

Solidarietà Veneto opera a beneficio dei lavoratori della regione da oltre trent’anni. L’esperienza ci raffigura una netta differenza fra l’iscritto degli anni ’90 e quello del 2022. Da allora, inoltre, la finanza mondiale è completamente cambiata ed anche l’approccio all’investimento è chiamato ad un progressivo adeguamento. Ogni tre anni i fondi pensione sono tenuti a

Rendimenti luglio 2022.
Un “secondo semestre” che inizia con il piede giusto

Un mese fa preannunciando la stabilizzazione che già da metà giugno si cominciava ad intravvedere. Luglio è andato oltre le aspettative: il rimbalzo dei mercati è stato vigoroso ed i quattro comparti del Fondo hanno messo a segno rialzi record. Una “svolta” tutta da interpretare. Abbiamo tante volte sottolineato la necessità, nella previdenza complementare, di

RELAZIONE COVIP 2021: FOCUS #3. LA SCELTA DEI COMPARTI E I RENDIMENTI ACCUMULATI

Dopo 6 mesi di tensioni finanziarie, la “terza puntata” di analisi della Relazione Covip “cade a fagiuolo”: l’approfondimento è infatti dedicato a rendimenti che, nel lungo periodo e soprattutto sui comparti azionari, restano soddisfacenti. Ma quali sono i benefici reali per gli iscritti? I rendimenti dei fondi pensione si misurano nel… lungo termine. L’affermazione, per quanto

Torna su