Avviso! L’intera struttura è impegnata nei lavori della 45ª Assemblea dei Delegati: gli uffici torneranno operativi da domani (6 maggio).

Previdenza

Baretta: al lavoro per la flessibilità

Facebook
Twitter
LinkedIn

La flessibilità in uscita si conferma “tema del giorno”. Dopo le dichiarazioni del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Nannicini, tocca a Pierpaolo Baretta.

In un’intervista a “Il Sole 24 Ore”, il sottosegretario all’economia ha riconosciuto che la Riforma Fornero, nonostante abbia consentito un «passo in avanti per stabilità dei conti», ha introdotto «una eccessiva rigidità in uscita dal mondo del lavoro».

Di conseguenza, l’introduzione della flessibilità in uscita «può consentire di mantenere l’impianto della Fornero, ma anche una maggiore agibilità per chi sta arrivando alla pensione», sostiene Baretta.

«Palazzo Chigi non è contrario, ma evidenziato alcune criticità – ha proseguito – Per questo è necessario lavorare da qui alla prossima Stabilità per risolvere anche i problemi di copertura finanziaria. La loro valutazione dipende dal tipo di soluzione che si adotterà».

Sul tema “costi” del provvedimento interviene anche Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera: «la nostra proposta di uscita anticipata di massimo 4 anni, con una penalizzazione del 2% per ogni anno di anticipo, ha un costo che può essere coperto nei 20 anni successivi ai 66 anni, quando l’assegno sarà più basso».

Alla domanda se il 2016 sarà l’anno buono per la flessibilità, Baretta ha risposto così: «me lo auguro, anche perché se ne sente il bisogno anche dal punto di vista industriale, per agevolare il ricambio generazionale».

VUOI DIRE LA TUA? Lascia il tuo commento sulla nostra pagina Facebook

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
FLESSIBILITÀ IN USCITA: RINVIO ALLA PROSSIMA “STABILITÀ”
BOERI ALL’UE: SULLE PENSIONI SERVE FLESSIBILITÀ
PENSIONI? FLESSIBILITÀ IN USCITA TRA TRE MESI
FORNERO: SÌ ALLA FLESSIBILITÀ IN USCITA, CON TAGLI DEL 3,5%
BARETTA: FLESSIBILITÀ E TAGLI LEGATI AL REDDITO
PENSIONI INPS: FLESSIBILITÀ IN ARRIVO?
RENZI: SÌ ALLA FLESSIBILITÀ IN USCITA
CALCOLO PENSIONE: I NUOVI COEFFICIENTI 2016-2018
2016: AUMENTA L’ETÀ PER ACCEDERE ALLA PENSIONE
POLETTI: PENSIONI FLESSIBILI PER AGEVOLARE I GIOVANI
BOERI: I 5 PUNTI PER RIFORMARE LE PENSIONI

Articoli recenti

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

Rendimenti 2022:
Anno nuovo, vita (finanziaria) nuova!

L’“euforia” finanziaria di questi giorni, con le borse in ripresa e i più ottimisti che già pregustano un 2023 di riscossa per i mercati, potrebbe far sembrare “stonate” e lontane le valutazioni sul difficilissimo 2022, e sui fatti finanziari di dicembre. L’investitore previdenziale, tuttavia, osserva le convulsioni dei mercati con un certo distacco, cercando chiavi

ISEE 2023: SCADENZE E VALORI DA INDICARE

In questi giorni molti lavoratori stanno compilando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell’Isee. Quali dati inserire per gli iscritti al fondo pensione?

GENNAIO 2023: MESE DI AUMENTI CONTRATTUALI

Dai lavoratori della ceramica, agli addetti ai materiali refrattari, passando per il settore carta/cartotecnico, approfondiamo nel dettaglio chi e come percepirà i nuovi incrementi previsti a favore degli iscritti ai fondi pensione contrattuali. Importanti novità nel primo mese del 2023: alcuni settori della grande industria e dell’artigianato vedranno aumentare l’importo corrisposto a titolo di “contributo azienda”.

Scroll to Top