Avviso! L’intera struttura è impegnata nei lavori della 45ª Assemblea dei Delegati: gli uffici torneranno operativi da domani (6 maggio).

Normativa

Approvato il Bilancio 2013

Facebook
Twitter
LinkedIn

Al 31/12/2013 il patrimonio del Fondo (Attivo Netto Destinato alle Prestazioni), somma delle posizioni individuali degli iscritti, è prossimo ai 720 milioni di euro, con una crescita che di oltre 113 milioni rispetto all’anno precedente (605 milioni di euro). Il saldo positivo è dato dalla somma tra il risultato della gestione previdenziale (entrate contributive al netto di uscite per liquidazioni) e quello della gestione finanziaria, al netto della fiscalità.

Riguardo all’incremento di natura contributiva, nel 2013 si osserva che il versamento medio degli iscritti si è assestato attorno ai 2.084 euro. È confermata la tendenza a registrare contribuzioni a carico del lavoratore di misura significativamente superiore di quelle a carico dell’azienda (va ricordato che il “contributo azienda” spetta soltanto ai lavoratori associati ai fondi negoziali, ovvero derivanti dalla contrattazione, come Solidarietà Veneto).

Un aspetto, quello appena evidenziato, che va tenuto in particolare considerazione: nel 2013 il tasso di propensione al risparmio degli italiani, che dalle ultime rilevazioni pare in ripresa, si attesta attorno al 9% contro il 25% degli anni ‘90 (fonte Assogestioni). Dai numeri rilevati, comprensivi della componente relativa ai versamenti a favore dei soggetti fiscalmente a carico, si rileva come la previdenza complementare sia nei fatti, un potenziale catalizzatore di risparmio, teoricamente interessante proprio per i cittadini più giovani.

Consulta il Bilancio 2013 in versione integrale.

Articoli recenti

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

Rendimenti 2022:
Anno nuovo, vita (finanziaria) nuova!

L’“euforia” finanziaria di questi giorni, con le borse in ripresa e i più ottimisti che già pregustano un 2023 di riscossa per i mercati, potrebbe far sembrare “stonate” e lontane le valutazioni sul difficilissimo 2022, e sui fatti finanziari di dicembre. L’investitore previdenziale, tuttavia, osserva le convulsioni dei mercati con un certo distacco, cercando chiavi

ISEE 2023: SCADENZE E VALORI DA INDICARE

In questi giorni molti lavoratori stanno compilando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell’Isee. Quali dati inserire per gli iscritti al fondo pensione?

GENNAIO 2023: MESE DI AUMENTI CONTRATTUALI

Dai lavoratori della ceramica, agli addetti ai materiali refrattari, passando per il settore carta/cartotecnico, approfondiamo nel dettaglio chi e come percepirà i nuovi incrementi previsti a favore degli iscritti ai fondi pensione contrattuali. Importanti novità nel primo mese del 2023: alcuni settori della grande industria e dell’artigianato vedranno aumentare l’importo corrisposto a titolo di “contributo azienda”.

Scroll to Top