Avviso! DAL 7 MARZO 2023, cambiano le modalità di accesso all'area riservata iscritti.
Per tutti i dettagli clicca qui.

Per tutti i dettagli

Avviso! Oggi, 11 MAGGIO 2023, l’AREA ISCRITTI e l’AREA AZIENDE potrebbero registrare dei rallentamenti per interventi di manutenzione straordinaria. Dalle ore 15.00 il servizio riprenderà il corretto funzionamento..

Per tutti i dettagli
Normativa

Approvato il Bilancio 2013

Facebook
Twitter
LinkedIn

Al 31/12/2013 il patrimonio del Fondo (Attivo Netto Destinato alle Prestazioni), somma delle posizioni individuali degli iscritti, è prossimo ai 720 milioni di euro, con una crescita che di oltre 113 milioni rispetto all’anno precedente (605 milioni di euro). Il saldo positivo è dato dalla somma tra il risultato della gestione previdenziale (entrate contributive al netto di uscite per liquidazioni) e quello della gestione finanziaria, al netto della fiscalità.

Riguardo all’incremento di natura contributiva, nel 2013 si osserva che il versamento medio degli iscritti si è assestato attorno ai 2.084 euro. È confermata la tendenza a registrare contribuzioni a carico del lavoratore di misura significativamente superiore di quelle a carico dell’azienda (va ricordato che il “contributo azienda” spetta soltanto ai lavoratori associati ai fondi negoziali, ovvero derivanti dalla contrattazione, come Solidarietà Veneto).

Un aspetto, quello appena evidenziato, che va tenuto in particolare considerazione: nel 2013 il tasso di propensione al risparmio degli italiani, che dalle ultime rilevazioni pare in ripresa, si attesta attorno al 9% contro il 25% degli anni ‘90 (fonte Assogestioni). Dai numeri rilevati, comprensivi della componente relativa ai versamenti a favore dei soggetti fiscalmente a carico, si rileva come la previdenza complementare sia nei fatti, un potenziale catalizzatore di risparmio, teoricamente interessante proprio per i cittadini più giovani.

Consulta il Bilancio 2013 in versione integrale.

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

Come i fondi pensione resistono alle crisi finanziarie?

Le crisi finanziarie, spesso innescate da eventi globali imprevedibili, portano con sé ondate di perdite economiche e un generale calo della fiducia negli investimenti. Cosa accade a un fondo pensione come Solidarietà Veneto in questi momenti di incertezza? Resiste, mantenendo la fiducia delle persone aderenti.Capiamo perché. Una prospettiva di lungo periodo Uno degli elementi chiave

Giovani in pensione a 74 anni e con assegni bassi : lo studio

Il tema delle pensioni e quello più ampio legato al mondo del lavoro sono costantemente discussi da politici, rappresentanti di categoria, studiosi e giornalisti: ne parlano, fanno promesse irrealistiche, interpretano i dati come più conviene. In queste discussioni, mancano sempre i veri protagonisti: le giovani generazioni, che si trovano ad affrontare quotidianamente sfide come la

Riscatto per decesso/premorienza, cosa cambia?

Cosa succede alla posizione accumulata in Solidarietà Veneto nel malaugurato caso venissimo improvvisamente a mancare?Si attiva il riscatto totale del fondo pensione, a favore dei soggetti designati. Già in vigore da aprile 2022, il termine “soggetti designati” indica le persone beneficiarie in caso di premorienza dell’aderente. In breve, i “soggetti designati” sono coloro che riceveranno

Torna in alto