Attenzione! Su Facebook qualcuno sta cercando di spacciarsi per Solidarietà Veneto. Non ci cascare. Noi non ti chiediamo il collegamento, non ti mandiamo messaggi privati per chiederti dati personali o proporti "strani" affari. Se ricevi una richiesta di collegamento segnala il profilo a Facebook e bloccalo.

Avviso. Stiamo riscontrando problemi tecnici sulle nostre linee telefoniche. Ci scusiamo per il disagio e stiamo lavorando per ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile.

Per tutti i dettagli

Avviso! Oggi, 11 MAGGIO 2023, l’AREA ISCRITTI e l’AREA AZIENDE potrebbero registrare dei rallentamenti per interventi di manutenzione straordinaria. Dalle ore 15.00 il servizio riprenderà il corretto funzionamento..

Per tutti i dettagli
Tutte

5 milioni per le PMI del Veneto

Facebook
Twitter
LinkedIn

Solidarietà Veneto Fondo Pensione e Banca Popolare Volksbank insieme a sostegno delle PMI del Veneto grazie agli effetti dell’accordo sottoscritto oggi, presso la sede di Confindustria Belluno Dolomiti.

L’intesa raggiunta ieri, consentirà l’attivazione da parte di Banca Popolare Volksbank di un plafond pari a 5 milioni di Euro di “credito agevolato”, cui le aziende potranno attingere per realizzare investimenti sia materiali che immateriali in attività di ricerca e sviluppo e a favore di processi di internazionalizzazione.

L’importo massimo dei singoli finanziamenti, che avranno natura chirografaria a tassi agevolati, potrà arrivare sino a 350.000 euro, con durata massima 60 mesi. Il termine di utilizzo del plafond, salvo proroghe, è invece stato fissato al 31 marzo 2015. L’istituto si impegna a fornire una risposta al richiedente entro un termine massimo di 3 settimane dalla ricezione della documentazione. Questo accordo, si inserisce nelle attività avviate dal fondo pensione regionale, con la collaborazione di Finanziaria Internazionale, nell’ambito del progetto “investimenti a focus territoriale”. Con quello appena sottoscritto con Volksbank, gli accordi per alimentare il credito agevolato alle aziende della regione diventano quattro, per un plafond complessivo di 16,6 milioni di euro.

«Con questo accordo Solidarietà Veneto Fondo Pensione prosegue nel progetto avviato all’inizio del 2013 – sottolinea Alessando Molinari, Vicepresidente del fondo pensione territoriale – di destinare una quota delle proprie risorse al tessuto produttivo del Veneto. Il successo ottenuto con la stipula degli accordi precedenti avviati con Veneto Banca, BCC Prealpi e Banca di Verona Cadidavid, ci hanno portato a concludere un accordo analogo con Banca Popolare Volksbank che ha manifestato l’interesse e la volontà di sostenere in modo concreto il sistema delle PMI venete. Una Banca del vicino Alto Adige, ma molto conosciuta e molto ben radicata in Veneto».

Una volontà, confermata anche dalle parole di Fabrizio Galli Zugaro, Direttore commerciale dell’istituto di credito alto atesino: «Banca Popolare Volksbank supporta le piccole e medie imprese, attive nel territorio regionale, nella realizzazione di progetti di innovazione tecnologica e di internazionalizzazione. La raccolta proveniente da una provincia viene investita in impieghi nello stesso ambito territoriale. Ogni centesimo che raccogliamo nel territorio viene rimesso in circolo in ambito locale, mettendolo a disposizione delle imprese in forma di crediti. È questo il nostro contributo allo sviluppo delle PMI del Veneto».

L’accordo raccoglie il parere positivo anche da parte delle imprese: «Un’intesa per dare sostegno in questo difficile momento congiunturale alle PMI venete che rappresentano una parte considerevole del tessuto imprenditoriale del territorio e per aiutarle ad aumentare la loro competitività sui mercati nazionali e internazionali – dichiara Luca Barbini Vicepresidente di Confindustria Belluno Dolomiti – L’accordo raggiunto oggi, mette a disposizione strumenti efficaci per le piccole e medie imprese che vogliono investire in innovazione e in attività di ricerca e sviluppo».

«In un momento storico ancora segnato da difficoltà economiche e in un territorio colpito duramente dalla crisi – afferma Filippo Napoletano, Porfolio Manager di Finint Investments SGR – intendiamo dare speranza e ottimismo alle imprese attraverso azioni concrete, in grado di riaprire una finestra sul futuro e di creare nuove opportunità di sviluppo. Il Gruppo Finint sta mettendo in piedi numerose iniziative per fornire alle imprese nuovi canali di finanziamento alternativi a quello tradizionale bancario, e tra queste annoveriamo con successo la solida collaborazione con Solidarietà Veneto Fondo Pensione. Nel nostro ruolo di gestori, stiamo operando per promuovere e favorire quel dialogo funzionale e indispensabile tra le diverse realtà che operano nel territorio ed il sistema bancario affinchè si aprano, per le imprese del territorio, sempre maggiori opportunità di crescita».

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

Dal Centro per l’impiego al primo giorno di lavoro

Mercoledì 4 novembre alle ore 11.00 Veneto Welfare organizza un webinar dedicato alle scelte sul TFR e alla previdenza complementare, con la partecipazione di Solidarietà Veneto. Dal 1° luglio 2026, per le persone assunte nel settore privato ci sono alcune novità importanti da conoscere. Tra i documenti consegnati al momento dell’assunzione c’è il modulo TFR3,

Nell’incertezza dei mercati, Solidarietà Veneto cresce ancora

🕒 Tempo di lettura stimato: 6 minuti Il rialzo dei rendimenti obbligazionari ha condizionato negativamente settembre e, al termine di un trimestre attraversato da segnali contrastanti, i risultati da inizio anno restano positivi. Nel frattempo, tassi più elevati aprono prospettive interessanti per i comparti con una maggiore presenza obbligazionaria. Il terzo trimestre 2026 si è

Due nuove certificazioni disponibili nell’area riservata

🕒 Tempo di lettura stimato: 1 minuto Nell’Area Riservata di Solidarietà Veneto sono disponibili due nuovi documenti che gli aderenti possono scaricare in autonomia: la certificazione di riepilogo della posizione e l’attestazione di iscrizione al Fondo. La certificazione di riepilogo consente di avere un documento che attesta la propria posizione individuale presso il Fondo e

Torna in alto