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42^ Assemblea (online) del Fondo

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Approvazione del Bilancio 2019 ed elezione del nuovo CDA di Solidarietà Veneto. Le anticipazioni della giornata di oggi, 29 giugno 2020


Si è tenuta oggi – 29 giugno – la 42^ assemblea di Solidarietà Veneto che, in un inedito formato “virtuale”, ha approvato il fascicolo di Bilancio 2019 ed eletto in nuovo Cda del fondo pensione regionale.

Ma partiamo con ordine. Durante la presentazione dei dati di bilancio, i delegati del Fondo hanno analizzato la situazione complessiva al 31/12/2019 ed i primi, parziali, dati di inizio anno.

Tre i principali temi su cui ci si è soffermati:

  • Crescita del numero di iscritti. Il 2019 si è chiuso con un +7,47% di nuove adesioni al quale si aggiungono oltre 10.700 iscrizioni “contrattuali” del mondo dell’artigianato. La tendenza peraltro continua anche in un anno particolare come quello attuale: al 31/05 sono infatti oltre 2.300 i nuovi iscritti a Solidarietà Veneto, chiaro segno di come i veneti stiano interpretando con vigore questo complesso scenario.

  • Rendimenti. Un anno di inaspettate soddisfazioni, con performance marcatamente positive in tutti i comparti, nonostante le incertezze sul fronte economico e geopolitico. La strategia finanziaria del Fondo si è, inoltre, confermata ancora una volta efficace nei momenti più difficili, quali sono stati i primi mesi di quest’anno. Nel mezzo della “tempesta finanziaria” di marzo, i comparti di Solidarietà Veneto si sono rivelati fra i migliori nelle rispettive categorie, come emerge dai dati Covip del primo trimestre.

  • Evoluzione tecnologica. L’impatto di Covid-19 ha amplificato l’importanza di questo tema che peraltro ha da sempre contraddistinto l’atteggiamento del Fondo, innovatore nel DNA. Ne è prova anche quanto occorso durante questo periodo particolare, con il personale del Fondo che prima ancora delle disposizioni di legge, era stato attrezzato per operare a distanza senza soluzione di continuità nella gestione e senza rischi per il personale stesso. Un importante risultato ottenuto grazie agli investimenti in tecnologia e all’atteggiamento culturale (improntato alla responsabilità diffusa) di tutto il personale di Solidarietà Veneto.

“Il coronavirus non ha risparmiato nessuno e così anche Solidarietà Veneto si è ritrovato a fare i conti con l’accelerazione di alcuni processi già in atto e con forti elementi di discontinuitàha dichiarato Franco Lorenzon, Presidente uscente del Fondo.


L’importante, tuttavia, non è tanto quello che ci capita nella vita, quanto come noi vi reagiamo. E in questa vicenda della pandemia abbiamo colto l’occasione per trovare nuovi stimoli e nuove risposte. In occasione del 30° anniversario del Fondo avevamo preannunciato una serie di iniziative con le Parti sociali, con la Regione e con i soggetti gestori, al fine di definire e condividere la strategia del Fondo nell’orizzonte decennale. Erano i contenuti del progetto #previdenza2030: l’epidemia ha impedito una tempestiva realizzazione delle iniziative, che tuttavia rimangono nell’orizzonte del Fondo, pronte a essere riprese non appena ci saranno le condizioni. Su questi temi passiamo con fiducia il testimone alla compagine che subentrerà, convinti che quanto fatto fino ad oggi costituisca una base preziosa da valorizzare ulteriormente” conclude Lorenzon.


Conclusa la fase di approvazione del Bilancio, l’Assemblea si è poi dedicata alla votazione della nuova compagine di Cda che nel prossimo triennio (2020-2023) guiderà il fondo regionale.

Domenico Noviello è il nuovo Presidente di Solidarietà Veneto.

Avvocato, classe 1954, si è laureato in Giurisprudenza all’Università “La Sapienza” di Roma e perfezionato in diritto del lavoro, sindacale e della previdenza sociale. Molte le esperienze maturate in oltre 30 anni di carriera: oltre ad aver ricoperto incarichi di responsabilità nel Gruppo Eni, è docente e autore di articoli e pubblicazioni in materia giuslavoristica. Attivo anche nel sociale, è stato presidente e membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Cuore Onlus, ente autorizzato dalla Commissione per le Adozioni Internazionali.

Oltre al Presidente, vedono il loro ingresso nel Cda del Fondo 10 nuovi consiglieri di diversa estrazione:

  • Riccardo Camporese (CISL)
  • Francesco Orrù (CISL)
  • Giorgio Roman (CISL)
  • Igor Bonatesta (UIL)
  • Gino Gregnanin (UIL)
  • Luciano Zanotto (Casartigiani)
  • Matteo Rettore (CNA)
  • Manfredi Ravetto (Confapi)
  • Ciro Galeone (Confindustria)
  • Giorgio Ferrarini (Confindustria)

Sono invece riconfermati i consiglieri

  • Franco Lorenzon (CISL), nel ruolo di Vice Presidente
  • Maurizio Doppio (CISL)
  • Enrico Rigolin (CISL)
  • Stefano Stocco (CISL)
  • Marco Comin (Confartigianato)
  • Andrea Zappia (Confindustria)
  • Stefano Sancio (Confindustria)

“Sono onorato dell’incarico che oggi mi viene affidato” afferma il neo Presidente Noviello “ringrazio Confindustria che, sulla base della mia esperienza personale e professionale, ha voluto proporre il mio nome e tutti i colleghi del CdA che mi hanno votato. Metterò l’esperienza maturata in tanti anni di lavoro, al servizio di Solidarietà Veneto, nella consapevolezza di ereditare, insieme al nuovo Consiglio, un Fondo in ottima salute, che ha fatto della territorialità e della bilateralità la propria identità vincente. Un’identità che mi impegnerò a consolidare, per raggiungere tutti insieme nuovi traguardi di sviluppo, proteggere il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie e creare nuove opportunità di crescita per le imprese”.

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