Avviso! L’intera struttura è impegnata nei lavori della 45ª Assemblea dei Delegati: gli uffici torneranno operativi da domani (6 maggio).

Previdenza

2016: aumenta l’età per accedere alla pensione

Facebook
Twitter
LinkedIn

Dal 1° gennaio 2016 sono operative due modifiche all’età per accedere al pensionamento:

  • per la pensione di vecchiaia delle donne, entra in vigore il “gradino” previsto, nel 2011, dalla “Legge Fornero”;
  • per tutti i lavoratori aumentano di 4 mesi i requisiti per la pensione di vecchiaia e la pensione anticipata (Circolare Inps 63/2015 in attuazione del Dm 16/12/2014).

I requisiti 2016 per le donne



Così, per le donne dipendenti del settore privato, l’età di uscita per vecchiaia è passato dai 63 anni e 9 mesi del 2015 a 65 anni e 7 mesi (compreso l’innalzamento di 4 mesi dell’aspettativa di vita). Le lavoratrici autonome, invece, potranno richiedere l’assegno di vecchiaia dopo aver compiuto 66 anni e 1 mese.

Nel caso di lavoratrici del pubblico impiego, l’uscita per vecchiaia, invece, è prevista a 66 anni e 7 mesi (stesso requisito previsto per gli uomini).

Per quanto riguarda l’accesso alla pensione anticipata, saranno necessari 41 anni e 10 mesi di contributi.

L’opzione-donna, inserita nella Legge di Stabilità, ha previsto la possibilità per le donne che, entro il 2015, compiono 57 anni e 3 mesi di età (58 le autonome) e 35 di contributi, di uscire dal lavoro anche l’anno prossimo una volta atteso il periodo previsto dalla finestra mobile (un anno per le lavoratrici dipendenti, un anno e mezzo per le autonome).

I requisiti 2016 per gli uomini



Gli uomini, dipendenti e autonomi, dal 2016, possono andare in pensione di vecchiaia a 66 anni e 7 mesi (66 anni e 3 mesi fino al 2015).

Saranno invece necessari 42 anni e 10 mesi di contributi (compreso l’incremento di 4 mesi della speranza di vita rispetto al 2015) per accedere alla pensione anticipata.

NOTE
Il presente articolo ha scopo puramente informativo. I dati riportati si riferiscono ai cosiddetti “requisiti standard”; al fine di conoscere esattamente la propria situazione contributiva e le possibilità di accesso al pensionamento, è raccomandabile rivolgersi alle sedi INPS.
Si ricorda che per la prestazione di vecchiaia sono necessarie 20 anni di contributi (che scendono a 15 ove si possano attivare le “deroghe Amato”).

VUOI DIRE LA TUA? Lascia il tuo commento sulla nostra pagina Facebook

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
BOERI: TRENTENNI A RISCHIO POVERTÀ
BUSTA ARANCIONE: PARTENZA IN SALITA
“BUSTA ARANCIONE”: I NUMERI IN VENETO
COME SARÀ LA PENSIONE DI DOMANI?
PENSIONE INPS: COME FUNZIONA IL SISTEMA CONTRIBUTIVO
PENSIONI, RENZI: ALLO STUDIO RIFORMA, CON NUOVI PALETTI
PENSIONI, IN ITALIA LA SPESA PIÙ ALTA D’EUROPA
RAPPORTO INPS: IL 2014 SI CHIUDE IN PASSIVO
POLETTI: PENSIONI FLESSIBILI PER AGEVOLARE I GIOVANI
BOERI: I 5 PUNTI PER RIFORMARE LE PENSIONI

Articoli recenti

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

Rendimenti di agosto 2022. Termina il “Sogno di una notte di mezza estate”. 

Un mese fa, cercando di “raffreddare gli animi” di fronte agli straordinari rialzi di luglio, sottolineavamo che l’economia globale, infilatasi da inizio anno in un diabolico labirinto, sembrava ancora lontana dal trovare il “filo di Arianna”. Ad agosto si ritorna con i piedi per terra.  Non vi è pace per l’investitore in questo tormentato 2022,

Cambia l’approccio degli iscritti al Fondo,
si aggiorna la strategia di investimento

Solidarietà Veneto opera a beneficio dei lavoratori della regione da oltre trent’anni. L’esperienza ci raffigura una netta differenza fra l’iscritto degli anni ’90 e quello del 2022. Da allora, inoltre, la finanza mondiale è completamente cambiata ed anche l’approccio all’investimento è chiamato ad un progressivo adeguamento. Ogni tre anni i fondi pensione sono tenuti a

Rendimenti luglio 2022.
Un “secondo semestre” che inizia con il piede giusto

Un mese fa preannunciando la stabilizzazione che già da metà giugno si cominciava ad intravvedere. Luglio è andato oltre le aspettative: il rimbalzo dei mercati è stato vigoroso ed i quattro comparti del Fondo hanno messo a segno rialzi record. Una “svolta” tutta da interpretare. Abbiamo tante volte sottolineato la necessità, nella previdenza complementare, di

Torna su