Attenzione! Su Facebook qualcuno sta cercando di spacciarsi per Solidarietà Veneto. Non ci cascare. Noi non ti chiediamo il collegamento, non ti mandiamo messaggi privati per chiederti dati personali o proporti "strani" affari. Se ricevi una richiesta di collegamento segnala il profilo a Facebook e bloccalo.

Avviso. Stiamo riscontrando problemi tecnici sulle nostre linee telefoniche. Ci scusiamo per il disagio e stiamo lavorando per ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile.

Per tutti i dettagli

Avviso! Oggi, 11 MAGGIO 2023, l’AREA ISCRITTI e l’AREA AZIENDE potrebbero registrare dei rallentamenti per interventi di manutenzione straordinaria. Dalle ore 15.00 il servizio riprenderà il corretto funzionamento..

Per tutti i dettagli
Fiscalità

Versamenti volontari: inviata la dichiarazione “Oneri deducibili”

Facebook
Twitter
LinkedIn

I versamenti volontari ai fondi pensione beneficiano di un vantaggioso regime fiscale: sono infatti deducibili fiscalmente fino ad un massimo di 5.164,57 euro all’anno.

Tuttavia, se il vantaggio fiscale sui versamenti effettuati per il tramite dell’azienda viene riconosciuto ogni mese nella busta paga, i contributi volontari eseguiti per mezzo di bonifico bancario dovranno viceversa essere evidenziati al momento della compilazione del Modello 730/2019.


Ecco che a tal fine Solidarietà Veneto ha inviato negli scorsi giorni la dichiarazione “Oneri deducibili” che attesta il valore dei bonifici eseguiti dagli associati.

Nel 2018 sono stati oltre € 5,1 milioni i versamenti volontari da bonifico bancario, effettuati principalmente dai lavoratori autonomi, da coloro che hanno creato o alimentato la posizione di un famigliare fiscalmente a carico o, in generale, da tutti i lavoratori che hanno preferito contribuire volontariamente al fondo senza passare dalla busta paga.

VERSAMENTI DA BUSTA PAGA



Come anticipato, il vantaggio fiscale sui versamenti al fondo pensione effettuati per il tramite dell’azienda viene riconosciuto mensilmente nella busta paga; il reddito indicato nella Certificazione Unica, quindi, è già ridotto dei versamenti alla previdenza complementare indicati al punto 412 della Certificazione Unica stessa.

Di conseguenza, per i lavoratori dipendenti che versano al fondo pensione esclusivamente da busta paga all’atto della Dichiarazione dei Redditi, non si rende necessaria nessuna operazione aggiuntiva. Né il Fondo, né l’aderente, quindi, dovranno produrre ulteriore documentazione, rispetto a quella rilasciata dal datore di lavoro.

VERSAMENTI ECCEDENTI LA SOGLIA DI DEDUCIBILITA’



Gli eventuali contributi volontari versati, nel corso dell’anno 2018, in eccesso rispetto il limite dei 5.164,57 euro (e quindi non deducibili dal reddito), dovranno essere comunicati al Fondo entro il 31/12/19 tramite l’apposito “Contributi non dedotti”.

In questi casi, al momento dell’erogazione della prestazione finale (in capitale o rendita) gli importi non dedotti e comunicati al Fondo, andranno a ridurre l’imponibile fiscale. Nella fase di erogazione, quindi, su tali importi la fiscalità sarà azzerata.

VUOI DIRE LA TUA? Lascia il tuo commento sulla nostra pagina Facebook

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
GLI ITALIANI RISPARMIANO DI PIU’, MA NON PER LA PENSIONE
PREMI DI RISULTATO: COSA SONO E COME RICEVERLI
FONDO PENSIONE… A PORTATA DI CLICK

Scopri

Potrebbe interessarti anche…

Pausa di riflessione… di mezza estate

🕒 Tempo di lettura stimato: 7 minuti Dopo una lunga fase favorevole, i mercati a luglio rallentano, destando chi si era ormai assuefatto a mesi di segni “+”. Un richiamo al rapporto tra rendimento, rischio e obiettivi previdenziali. Soprattutto per le persone giovani, proprio nel mese di avvio dell’adesione automatica. Sorpresa! I mercati non vanno

Nuove prestazioni pensionistiche: più possibilità di scelta al momento della pensione

🕒 Tempo di lettura stimato: 3 minuti Quando arriva il momento di utilizzare quanto accumulato nel fondo pensione, non tutte le persone hanno le stesse esigenze. C’è chi preferisce ricevere un’integrazione periodica alla pensione pubblica, chi desidera mantenere una maggiore flessibilità nella gestione del proprio capitale e chi vorrebbe combinare le due esigenze.Proprio per offrire

Semestre da record per rendimenti e nuove adesioni

🕒 Tempo di lettura stimato: 4 minuti Primo semestre positivo per tutti i comparti, con performance superiori ai benchmark. Sfiorano quota 10.000 le nuove adesioni. Crescono gli aderenti in giovane età e, con l’entrata in vigore dell’ “adesione automatica” debutta “START! PREVIDENZA”, il nuovo servizio dedicato alle persone neoassunte. Giugno positivo per tutti e quattro

Torna in alto