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I COSTI

Nella scelta su quale Fondo Pensione scegliere risulta determinante la valutazione dei COSTI. I costi, infatti, rappresentano una prima forma di rendimento.


Come comparare i Fondi sotto il profilo dei costi?



La valutazione va effettuata confrontando l’I.S.C. (Indicatore Sintetico di Costo) indicato su tutte le Note Informative dei Fondi Pensione.

Cos'è l'I.S.C.?



L’indicatore sintetico dei costi, calcolato secondo una metodologia analoga per tutte le forme di previdenza complementare, consente di avere, in modo semplice e immediato, un’idea di quanto i costi complessivi praticati dalla forma pensionistica complementare incidono percentualmente ogni anno sulla posizione individuale.
L’indicatore sintetico dei costi è calcolato per differenti periodi di partecipazione (2, 5, 10 e 35 anni) perché alcuni costi (costo di iscrizione, spesa annua in cifra fissa o in percentuale sui versamenti…) hanno un impatto che diminuisce nel tempo al crescere della posizione individuale maturata. L’indicatore sintetico dei costi è una stima calcolata facendo riferimento a un aderente-tipo che effettua un versamento contributivo annuo di 2.500 euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%.

Quanto incide, in termini monetari, il valore dell’I.S.C.?



Differenti livelli di I.S.C. hanno un impatto determinante sul risultato finale dell’investimento nel Fondo Pensione. Di seguito riportiamo due tabelle che evidenziano tali importanti differenze.

E’ evidente, quindi, come diversi livelli do costo influiscano sulla crescita della posizione individuale.

Al fine di assumere la scelta in modo più consapevole, è necessario confrontare i costi applicati dai vari Fondi Pensione.
La lista aggiornata di tutti gli I.S.C. applicati sul mercato è sempre disponibile sul sito della COVIP
(Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione).

Prima dell'adesione
CONFRONTA, VERIFICA e SCEGLI!


Gli I.S.C. di Solidarietà Veneto



LAVORATORI DIPENDENTI
(Confindustria, Confapi, Artigianato) e Parti istitutive
  ANNI DI PERMANENZA
Comparti 2 anni 5 anni 10 anni 35 anni
GARANTITO TFR (*) 0,78580% 0,56092% 0,46919% 0,39651%
PRUDENTE 0,50003% 0,27445% 0,18236% 0,10955%
REDDITO 0,50003% 0,27445% 0,18236% 0,10955%
DINAMICO 0,57374% 0,34837% 0,25638% 0,18360%


LAVORATORI AUTONOMI
(Artigiani autonomi, Coltivatori diretti, Lavoratori Atipici)
  ANNI DI PERMANENZA
Comparti 2 anni 5 anni 10 anni 35 anni
GARANTITO TFR (*) 1,20237% 0,75274% 0,56892% 0,42322%
PRUDENTE 0,91775% 0,46657% 0,28203% 0,13602%
REDDITO 0,91775% 0,46657% 0,28203% 0,13602%
DINAMICO 0,99109% 0,54040% 0,35605% 0,21014%
(*)Una particolare considerazione merita il sistema di copertura costi predisposto per il comparto GARANTITO TFR.
L’impatto dei costi sul comparto Garantito TFR dipende dallo scattare o meno della garanzia. Se il gestore ottiene un risultato inferiore alla rivalutazione del TFR in azienda è tenuto a garantire questo rendimento coprendo preventivamente tutti i costi gravanti sul comparto. In particolare, secondo convenzione, il gestore dovrà farsi carico delle seguenti voci di costo:

VOCE DI COSTO ANNI DI PERMANENZA
Commissioni di gestione finanziaria Comunque coperte
Commissioni di garanzia Comunque coperte
Oneri di negoziazione Comunque coperte
Eventuale saldo gestione amministrativa negativo
Nella misura dello 0,02% del patrimonio del Comparto
(normalmente il saldo gestione amministrativa è pari a 0)
Commissioni di banca depositaria
Nella misura dello 0,05% del patrimonio del Comparto
(ad oggi commissioni banca depositaria pari allo 0,02%)
Imposta sostitutiva Nella misura della aliquota applicata alla rivalutazione del TFR (ad oggi 11% risultato di gestione).

Sostanzialmente, se scatta la garanzia (ipotesi di risultato di gestione inferiore al rendimento minimo garantito - tasso di rivalutazione del TFR in azienda) il “minimo garantito” non sarà eroso da nessun tipo di costo e sarà quindi completamente retrocesso all’aderente. Se invece il rendimento effettivo del comparto dovesse superare quello minimo garantito, il carico dei costi sulla posizione individuale corrisponderà esattamente a quello rappresentato dall’ISC.