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NEWS

09/02/2010
CELEBRATI I VENT'ANNI DI STORIA

Sala gremita da oltre 250 partecipanti, ospiti tutti presenti, atmosfera di festa e nello stesso tempo di riflessioni, critiche e proposte. Questa, in sintesi, la giornata con cui si è celebrato il ventesimo anno di attività di Solidarietà Veneto Fondo Pensione che si è svolta presso la sede dell’Associazione Industriali di Venezia.

Al presidente Giuseppe Covre il compito di introdurre la giornata con il sentito ringraziamento ai pionieri del Fondo, tra cui Gianpaolo Stefani, tra i promotori di Solidarietà Veneto e delegato della Filca Cisl di Treviso, e al primo presidente Giuseppe Colautti.

Covre ha ripercorso, nei loro tratti salienti, i vent’anni di storia del Fondo, nato come strumento collegato alla contrattazione nelle aziende del mobile di un nuovo istituto, quello della “la previdenza integrativa”. Poi, qualche anno dopo, il “salto” nella previdenza complementare e la scelta della bilateralità del 1997 con l’accordo “Santini – Arsellini” tra Cisl e Confindustria. Ha ricordato anche il complicato percorso intrapreso per ottenere il riconoscimento giuridico contro i tanti ostacoli che si frapponevano alla nascita di un Fondo pensione a carattere territoriale (ricordati poi anche negli interventi del Ministro Sacconi e del senatore Treu) a cui oggi partecipano Uil, Confartigianato, Cna, Casartigiani, Federclaai e Confapi del Veneto.

L’imprenditore trevigiano, dalla primavera del 2008 chiamato al massimo incarico nel Fondo, ha sottolineato che, da tre anni, Solidarietà Veneto è il fondo di tutto il mondo produttivo veneto, aperto non solo ai lavoratori dipendenti del settore industriale e di quello artigianale, ma anche agli stessi imprenditori artigiani, ai co.co.co. e co.co.pro., ai coltivatori diretti ed ai liberi professionisti senza cassa previdenziale.

Covre, nel suo discorso, ha messo in evidenza che «in Solidarietà Veneto c’è un mondo di persone entusiaste e concrete, gente che crede e fa, fa e crede, gente per bene, preparata ma alla mano», ma ha anche avanzato precise richieste ad ognuno degli interlocutori: all’amico ministro Sacconi una campagna informativa istituzionale, al Ministro Gelmini ed ai responsabili della scuola degli interventi per sensibilizzare gli studenti sul tema, alla Regione Veneto il rifinanziamento triennale della legge 10/2007, alle Parti Istitutive di continuare nell’impegno per la diffusione della previdenza complementare ed agli artigiani di aderire al Fondo Pensione con le loro famiglie.

Il Presidente ha trovato l’applauso convinto di una platea di protagonisti della nascita e della crescita del Fondo, a partire dagli stessi componenti dell’assemblea dei soci (200, divisi equamente tra rappresentanti dei lavoratori e degli imprenditori) e dei numerosi rappresentanti delle Parti Istitutive presenti in sala, orgogliosi del risultato ottenuto anche grazie al loro, non sempre facile, impegno associativo e sociale.

 

Leggi la relazione del Presidente Giuseppe Covre.


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