Il Versamento

Come e quanto si versa durante il percorso previdenziale

La contribuzione può essere composta da 3 elementi:
il tuo TFR, il versamento volontario e la quota a carico del datore di lavoro.
Vediamoli.



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1. IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO (TFR)


Il principale strumento di contribuzione è il tuo Tfr.

Con l’iscrizione a Solidarietà Veneto, infatti, decidi di destinare il Tfr maturando al fondo pensione.
Una scelta che, di fatto, non influisce direttamente sul tuo stipendio netto mensile.
Ma non è tutto qui...

PAGHI MENO TASSE


Il Trattamento di fine rapporto erogato dal fondo pensione al momento del pensionamento
beneficia di una tassazione estremamente più bassa rispetto allo stesso Tfr liquidato dall’azienda.
La normativa di legge, infatti, prevede un risparmio fiscale almeno pari all'8% rispetto al Tfr "in azienda".
Scopri di più sulla tassazione


PUOI COMUNQUE RICHIEDERE ANTICIPAZIONI


Come previsto per il Tfr in azienda (o al Fondo Tesoreria Inps, nel caso di azienda con più di 50 dipendenti),
anche se sei iscritto al fondo pensione, in caso di effettiva necessità, hai la possibilità di richiedere un anticipo sul tuo Tfr.
Puoi richiederlo per affrontare sostenere delle spese mediche, per l'acquisto, la costruzione o la ristrutturazione
della prima casa per te o per i tuoi figli oppure per ottenere una liquidità per "altri motivi".
Conosci le tipologie di anticipo




2. IL VERSAMENTO VOLONTARIO


Per incrementare il tuo risparmio previdenziale, oltre al Tfr, puoi decidere di versare
a Solidarietà Veneto una quota a tuo carico. Il valore minimo di tale contribuzione è stabilito dal tuo contratto di lavoro.


Semplificando, si tratta di una percentuale, mediamente dell’1,4%, calcolata sulla tua retribuzione "lorda".
Ogni settore prevede differenti metodologie di calcolo; per trovare quella relativa al tuo contratto consulta la lista dei contratti

SCONTO FISCALE ALMENO DEL 23%


Gli importi versati volontariamente al fondo pensione sono deducibili fiscalmente.
Ti permettono quindi di beneficiare di uno "sconto fiscale" direttamente nella busta paga,
almeno pari all’aliquota minima IRPEF (oggi il 23%).
Come funziona lo sconto fiscale da busta paga


VERSAMENTI VOLONTARI UNA TANTUM


Con Solidarietà Veneto puoi personalizzare al meglio il tuo risparmio.
Oltre al versamento mensile da busta paga, hai la possibilità di effettuare dei versamenti “extra”.

Scegli di effettuare un versamento "una tantum" da busta paga (ad esempio in occasione della "tredicesima")
oppure destina il versamento "extra" direttamente al fondo pensione con un bonifico bancario.
Maggiori informazioni sul versamento volontario



3. LA QUOTA A CARICO DEL DATORE DI LAVORO


Attivando il versamento volontario da busta paga nella misura prevista dal contratto di lavoro,
hai diritto ad un contributo aggiuntivo a carico dell’Azienda. Di cosa si tratta?


UN EXTRARENDIMENTO GARANTITO E ESENTASSE


Il contributo a carico dell’azienda è già previsto da tutti i contratti di lavoro.
In media, il contributo del datore di lavoro è pari a circa 250 - 300 euro all’anno;
un importo a cui il lavoratore non iscritto al fondo pensione contrattuale rinuncia, mese dopo mese
Perché rinunciare ad una previsione del tuo contratto di lavoro?




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